Sinis, spiagge più sicure sino a metà settembre

Il Comune di Cabras ha previsto il servizio di salvamento dalle 10 alle 18 Interessati i litorali di San Giovanni, Is Aruttas, Mari Ermi e Maimoni

CABRAS. Ha preso il via nella mattinata di ieri il servizio di salvamento a mare nelle spiagge del Sinis, per la stagione estiva 2019. La novità di quest’anno è rappresentata dalla postazione per i bagnini sistemata anche nella marina di Maimoni, dove viene garantita la presenza di due addetti al salvamento. L’operazione spiagge sicure, e accessibili anche alle persone disabili, comprende le postazioni, presidiate continuativamente da due bagnini che garantiranno il servizio dalle 10 alle 18 di ogni giorno, nelle spiagge di San Giovanni di Sinis, Is Arutas, Mari Ermi, e come già evidenziato da quest’anno anche quella di Maimoni. Il servizio sarà coperto fino al prossimo primo settembre, ma verrà procrastinato anche nei fine settimana dal 6 all’8 settembre. Quattro postazioni, quindi, nelle spiagge della marina cabrarese più frequentate per vigilare e garantire la sicurezza dei bagnanti, che in questo periodo le affollano. All’aspetto sicurezza in questa estate si aggiunge anche un importante servizio dedicato alle persone diversamente abili, le quali, grazie all’assistenza dei bagnini, potranno utilizzare le sedie Job che si trovano nelle postazioni ubicate vicino alle passerelle che arrivano a pochissima distanza dal bagnasciuga delle spiagge di Maimoni, Is Arutas e Mari Ermi. A San Giovanni di Sinis, invece, la postazione è stata predisposta nella spiaggia sottostante la torre che dà su “Mare vivo”, punto quello tra i più pericolosi della costa cabrarese, caratterizzato da forti e insidiose correnti. In quel tratto, non è stato possibile posizionare la passerella per i disabili, che però ha trovato collocazione nei pressi del chiosco Vento Maestro. L’operazione spiagge sicure prevede inoltre la presenza dei defibrillatori, presidi sanitari che, in caso di necessità, possono rivelarsi determinanti per salvare la vita delle persone. «Con questo servizio – spiega il sindaco Andrea Abis – il Comune intende proseguire nello sforzo teso a migliorare la fruibilità delle spiagge a tutti, e nel contempo garantire la sicurezza dei bagnanti». Le autorità
raccomandano massima prudenza, il rispetto delle norme vigenti in materia di balneazione e delle prescrizioni contenute nelle ordinanze emanate dalle amministrazioni comunali in cui ricadono le borgate marine.

Dalle spiagge cabraresi è assolutamente vietato asportare la sabbia.

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