Bosa, minacce alla comandante della Guardia costiera

A pochi giorni dal danneggiamento di un gommone con le insegne della Marina militare

ORISTANO. A pochi giorni dal danneggiamento di un gommone veloce con le insegne della Marina militare, la Guardia costiera di Bosa è di nuovo nel mirino. Nella notte tra mercoledì e giovedì5 settembre, su un muro di viale Italia poco lontano dalla sede dell'Ufficio circondariale marittimo a Bosa Marina, è comparso infatti un telo sul quale si potevano leggere pesanti minacce e frasi offensive rivolte alla comandante Luigia Caiazzo, che a tre mesi dal suo insediamento è stata anche esplicitamente invitata ad andarsene.

Sul nuovo grave episodio stanno indagando i carabinieri della stazione e della Compagnia di Macomer. Pochi dubbi sulle motivazioni dell'attentato al gommone e delle minacce alla comandante dell'Ufficio circondariale marittimo che sarebbero strettamente

legate alle importanti attività di controllo con relative pesanti sanzioni disposte dalla tenente di vascello Caiazzo nell'ambito anche della Operazione Mare Sicuro.

Intanto la comandante dell'Ufficio ha ricevuto la solidarietà del sindaco di Bosa, Piero Casula. (Ansa)

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