A Stintino riti nella chiesetta di Ercoli

Agricoltori in festa per il santo patrono

 STINTINO. La comunità di Stintino ha festeggiato il santo patrono degli agricoltori. In tanti dal paese, dalle borgate vicine hanno preso parte alla funzione religiosa che il parroco don Andrea Piras ha celebrato sul sagrato della piccola chiesa campestre di Ercoli dedicata a Sant'Isidoro.  Una cerimonia semplice che ha permesso di rinnovare il forte legame tra terra e mare, tra agricoltori e pescatori che, con forte spirito di appartenenza alla comunità stintinese, si sono ritrovati assieme in occasione di una ricorrenza che è parte delle tradizioni del paese.  A portare la bandiera del santo è stato il priore Salvatore Stacca, succeduto a Caterina Piga. All'interno della chiesetta, composta da una piccola cappella e una sacrestia, le bandiere delle borgate di Monti di Bidda, Pozzo San Nicola, Canaglia, Corpus Domini, San Silverio e San Pietro. Una volta terminata la messa i fedeli in corteo, con a capo i cavalli e cavalieri del maneggio di Ezzi Mannu, hanno seguito la statua del santo che per un breve tragitto ha fatto "visita" alle case della piccola borgata di Ercoli.  In corteo a precedere il simulacro portato a spalla dai fedeli, oltre la banda musicale "Luigi Canepa"
di Sassari, erano presenti il primo cittadino con assessori e consiglieri, la Confraternita della Beata Vergine della difesa, i priori con le bandiere delle borgate di Stintino e delle chiese campestri, alcuni figuranti in costume sardo quindi i barracelli che hanno portato il gonfalone del Comune.

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