Arbatax. Proseguono i lavori per la realizzazione di un itinerario naturalistico

La Batteria diventa parco

L'intervento è stato finanziato con il Piano d'area

 ARBATAX. Vanno avanti di buon passo i lavori del Comune di Tortolì per la realizzazione di un interessante e innovativo "itinerario integrato naturalistico-culturale nell'area di Batteria ad Arbatax". L'intervento venne finanziato con un milione di euro.  Tanta gente è rimasta colpita dalla grande struttura in legno, che si vede sia dal piazzale degli Scogli Rossi che dal molo di levante, proprio nella sommità della collina di Batteria. Servirà a proteggere alcuni manufattti esistenti dalle intemperie.  Le contraeree della seconda guerra mondiale, con le casematte, verranno quindi valorizzate. «Così come annunciammo nel periodo di Natale di due anni fa - ricorda il consigliere comunale di maggioranza, Nuccio Meloni (Udc), delegato per i problemi della frazione tortoliese - è in corso di realizzazione un "itinerario integrato naturalistico-culturale nell'area di Batteria ad Arbatax". Venne finanziato, grazie a un Pia (Piano integrato d'area), con un milione. L'intervento in oggetto è seguito dall'assessore comunale ai Lavori pubblici, Paolo Stochino. Il progetto è dell'ingegnere Franco Piras e dell'architetto Cinnzia Prestifippo». Meloni cita la relazione dei due progettisti: «L'area di intervento è interamente compresa nel promontorio di Arbatax e coincide con la zona denominata Batteria, perché durante l'intervallo di tempo compreso fra i due conflitti mondiali è stata oggetto di interesse strategico da parte della Difesa. Vi venne realizzata un'installazione militare, che col tempo ha acquisito la denominazione di Batteria, dovuta alla presenza di una batteria antiaerea e antinave che vi venne installata a difesa del porto, di cui sopravvive la testimonianza, con resti strutturali delle installazioni militari. Il parco di Batteria occupa tutto il promontorio di Arbatax, dal confine ovest dell'abitato fino al mare, a nord confina con il piazzale degli Scogli Rossi e a sud con il piazzale di Calamoresca». Il consigliere comunale delegato per i problemi della frazione prosegue: «Gli interventi previsti sono diversi. Si parte dal recupero e riuso di alcuni edifici del complesso militare da destinare a Museo della memoria e centro di accoglienza; recupero e riuso di sentieri e vecchi camminamenti abbandonati, completi di cartellonistica descrittiva delle peculiarità
storiche e naturalistiche dei percorsi di visita. E ancora, realizzazione di un punto di ristoro e annessi servizi igienici; infrastrutturazione primaria; realizzazione di percorsi di allenamento in mountain bike; recinzione perimetrale dell'area parco; diradamento del bosco di pino domestico».

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro