Cagliari, revisioni false: fermate 1200 auto

Provvedimento della Procura dopo indagini della Polstrada e accertamenti alla Motorizzazione

CAGLIARI. Superbeffa di Ferragosto per oltre un migliaio di automobilisti di Cagliari e hinterland: la Procura ha disposto il sequestro delle carte di circolazione e la Polizia stradale sta provvedendo al ritiro del documento. Motivo? Revisioni dell'auto fantasma: sono state fatte, ma non valgono. Il tagliando di "avvenuta revisione regolare"- così è scritto nel decreto consegnato ai proprietari delle vetture dopo controlli casuali su alcune auto- risulta falso e contraffatto e non corrisponde ai dati della Motorizzazione civile. Risultato: auto ferma al box (per chi ce l'ha) e revisione da rifare subito se si vuole andare in giro. Che cosa è successo? Gli automobilisti non c'entrano. Anzi, come raccontano le carte, sono "ignari della frode ai loro danni". L'elenco è lungo: nell'allegato A delle persone offese ci sono circa 1.200 nomi. Loro hanno fatto tutto quello che dovevano fare: portando la vettura al centro di revisione o incaricando il meccanico di fiducia e, una volta superato il test, hanno pagato. Ricevendo il bollino: esito regolare. Come dire: ci rivediamo fra quattro (prima revisione) o due anni (per le altre). E allora? Non vale più niente. Il nome del centro di revisione al quale gli automobilisti si sono rivolti non compare negli atti consegnati dalla Stradale. Ma tutti si stanno facendo la stessa domanda: perchè quel bollino non è regolare? Le indagini sono in corso e per il momento è arrivato il primo provvedimento della Procura. Ma la storia evidentemente non finirà. C'è un'informativa di reato nella quale sono indicati gli esiti della attività preliminari di indagine. Uno scherzetto non da poco per i possessori delle auto. Lo si intuisce dalla parte finale del decreto della Procura: "Il soggetto interessato è sin d'ora autorizzato ad effettuare le successive operazioni burocratico-amministrative volte a ottenere il rilascio del duplicato della carta di circolazione, fermi restando i vincoli derivanti dal provvedimento di sequestro". Che cosa significa?Che l'auto innanzitutto deve rimanere ferma. E che per rimettersi al volante bisogna andare alla

Motorizzazione con la fotocopia del documento sequestrato, compilare i moduli per la richiesta del duplicato e fare i versamenti. E poi rifare la revisione. Le scelte sono due: fissare un appuntamento alla Motorizzazione per la nuova revisione o prendere contatti con un centro autorizzato.

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