Il sardo Angelo Sotgiu: la Gallura nel cuore e una casa di famiglia a Trinità d’Agultu

«Io non mi sento sardo, io sono sardo». Angelo Sotgiu mette subito le cose in chiaro: è nato in Gallura, a Trinità d’Agultu, nel 1946, ma ad appena 16 mesi la famiglia si trasferì a Genova. «Tornai...

«Io non mi sento sardo, io sono sardo». Angelo Sotgiu mette subito le cose in chiaro: è nato in Gallura, a Trinità d’Agultu, nel 1946, ma ad appena 16 mesi la famiglia si trasferì a Genova. «Tornai in Sardegna a 11 anni – racconta il cantante – e subito me ne innamorai, in particolare dell’Isola Rossa e del suo mare straordinario. Tanto che con i primi soldi guadagnati con i Ricchi e Poveri comprai una casetta ai miei genitori proprio all’Isola Rossa. Nella stessa località con i miei compagni per tanti anni siamo venuti in vacanza. A maggio, però. Ci portavamo dietro tutti quelli che lavoravano con noi, una volta eravamo in 24». In oltre 40 anni di carriera i Ricchi e Poveri hanno girato l’isola in lungo e in largo, riempiendo le piazze da nord a sud. Ultimamente il trio di alcuni dei più famosi evergreen della musica italiana viene richiesto negli hotel della Costa Smeralda - nel 2012 al Colonna Pevero, quest’anno al Cala di Volpe, ma spesso anche

al Forte Village di Santa Margherita di Pula - per cantare i loro cavalli di battaglia. I Ricchi e Poveri, con 12 festival di Sanremo alle spalle, hanno vinto l'edizione del 1985 con "Se m'innamoro" e hanno conquistato l'argento nel 1970 e 1971 con "La prima cosa bella" e "Che sarà". (al.pi.)

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