L’auto rubata e i soccorsi, doppio giallo

Acquisiti filmati negli ospedali di Nuoro e Oristano. La vittima aveva passato la serata in un locale di Bolotana

SILANUS. Le indagini dei carabinieri, ma anche l’evidenza dei fatti, dovrebbero chiarire in modo definitivo che a causare la morte di Michele Cuccuru, 28enne allevatore di Silanus, sono state le gravissime lesioni riportate nell’incidente a bordo di una Fiat Uno (risultata rubata nella stessa notte a Bolotana) finita in una scarpata lungo una strada di campagna in territorio di Bolotana. Gli esiti degli accertamenti sul sangue trovato nella macchina e delle comparazioni con i campioni prelevati sulla vittima non sono ancora arrivati, per cui il condizionale è d’obbligo. Resta invece da ricostruire la dinamica dell’incidente e attendono di essere chiariti alcuni altri aspetti di una vicenda che presenta ancora lati oscuri.

Michele Cuccuru avrebbe trascorso la serata di sabato in un locale di Bolotana, l’Hollywood, dove nei fine settimana si organizzano balli, e qui si sarebbe intrattenuto fino alle prime ore del mattino di domenica assieme a un gruppo di amici. La serata nel locale sarebbe trascorsa in modo tranquillo. Cosa è accaduto dopo lo diranno le indagini in corso. I carabinieri della compagnia di Ottana, coordinati dal comandante, capitano Alessio Zanella, e della stazione di Bolotana comandata dal maresciallo Antonio Laezza, lavorano per acquisire tutti gli elementi utili a ricostruire i fatti nei dettagli. L’ipotesi di un pestaggio, che già dal primo momento presentava molti elementi di debolezza, non ha retto e pare sia stata accantonata. Le numerose tracce di sangue trovate sulla Fiat Uno finita in una scarpata lungo una strada intercomunale che collega due strade provinciali, la Ottana-Bardosu e la Silanus-Dualchi, oltre alle campagne a valle degli abitati dei due comuni, hanno fatto subito capire che qualcuno si era fatto molto male. A confermarlo era anche lo stato in cui era ridotta la macchina, praticamente distrutta. Ciò che rimane del mezzo è stato rimosso e posto sotto sequestro per ulteriori accertamenti. La macchina, una vecchia Fiat Uno di proprietà di un operaio che lavora a Ottana, era stata rubata a Bolotana nella notte tra sabato e domenica.

Sono state nel frattempo acquisite le immagini riprese dalle telecamere della videosorveglianza del pronto soccorso dell’ospedale di Nuoro, dove è arrivato in gravissime condizioni Michele Cuccuru, e di quello dell’ospedale di Oristano, dove invece è stato accompagnato Giovanni Pes. Le immagini consentiranno di chiarire come sono andati esattamente i fatti e di sapere chi ha accompagnato i due giovani in ospedale. Poiché le cause della morte di Michele Cuccuru sembrano essere evidenti, il sostituto procuratore di Oristano, Armando Mammone, non ha richiesto l’autopsia, ma si è limitato a disporre l’ispezione cadaverica.

A Silanus, intanto, l’obriere della festa patronale di Sant’Antonio Abbate ha rinviato di una settimana le celebrazioni. «È

un atto di delicatezza verso la famiglia – ha detto il sindaco, Luigi Morittu, – ed è un segno positivo al di là della nomea che il paese si porta appresso. La morte assurda di un ragazzo ci addolora tutti. Una serata allegra che si trasforma in tragedia per una ragazzata è incomprensibile».

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