lo stadio di quartu/inchiesta verso la chiusura

Cellino, ecco le email su Is Arenas

Acquisite dai computer del Comune: depositata la perizia

CAGLIARI. Massimo Cellino premeva sui dirigenti comunali di Quartu Sant'Elena perchè i lavori di realizzazione dello stadio di Is Arenas andassero avanti rapidamente.

I suoi interventi erano spesso aspri, determinati, a tratti quasi intimidatori. La conferma è nei computer degli uffici comunali, la perizia sui contenuti è stata depositata in questi giorni in Procura.

Mancava ormai solo questo perchè il pm Enrico Lussu potesse tirare le somme dell'inchiesta per peculato e altri reati che ha portato in carcere fra gli altri il presidente del Cagliari calcio, il 14 febbraio scorso.

Ora resta un solo atto d'indagine: l'incidente probatorio in cui l'ex dirigente comunale Pierpaolo Gessa e l'imprenditore edile Antonio Grussu saranno chiamati a confermare, con l'assistenza dei propri difensori, quanto hanno confessato al pubblico ministero nei vari passaggi dell'inchiesta.

In pillole: Gessa di aver rimodulato il piano integrato d'area Serpeddì-Is Arenas finanziato con fondi pubblici per favorire il Cagliari calcio utilizzando 750 mila euro pubblici per lavori privati, una scelta pilotata per l'accusa dal sindaco Contini con l'assessore Lilliu e caldeggiata con metodi anche spicci da Cellino.

Grussu, titolare dell'impresa Andreoni, di aver incassato 360 mila euro in cambio di interventi eseguiti sullo stadio e non su strade e arredo urbano come prevedeva il Pia.

Soldi pubblici dirottati a vantaggio del Cagliari calcio, che lavorava sull'impianto di Is Arenas con l'impresa Ris, titolari Cellino e il dirigente della società calcistica Marcello Vasapollo. Non si tratta di novità, al contrario sono circostanze ampiamente conosciute attraverso le indagini condotte dal nucleo investigativo del Corpo Forestale, che l'ex dirigente e l'impresario hanno ammesso quando la loro posizione processuale era piuttosto difficile. Ora però i due indagati saranno sentiti ancora una volta e quanto riferiranno al pm Lussu sarà cristallizzato in verbali chiusi, pienamente utilizzabili nel giudizio che la Procura si prepara a chiedere per tutti i protagonisti della vicenda, compresi Cellino, il sindaco Contini e l'assessore Lilliu indagati su diversi fronti per peculato e falso ideologico in atti pubblici.

Per capire: l'esito dell'incidente probatorio

influirà sul giudizio al di là di quanto poi dovesse emergere nel corso del processo, che se il gup darà il via libera potrebbe svolgersi col rito pubblico ordinario oppure con l'abbreviato. Dipenderà dalle scelte tecniche degli indagati e dei loro legali.

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