È sarda la regina dei matrimoni

L’imprenditrice sassarese Elisa Mocci premiata ad Atene con l’Oscar dei “Wedding planner”

SASSARI. Nel mondo dorato degli organizzatori di matrimoni da favola, brilla una stella sassarese. Elisa Mocci, a soli 27 anni, può vantarsi di essersi fatta un nome a livello internazionale nella professione di wedding planner. Un riconoscimento, e che riconoscimento, è arrivato a questa ragazza determinata e discreta proprio nei giorni scorsi. Invitata a rappresentare l’eccellenza italiana nel campo, insieme con il famoso Enzo Miccio, che spopola nelle reti televisive, e l’altrettanto nota Monica Balli, alla Destination Wedding planner che si è tenuta ad Atene dove sono stati riuniti per la prima volta gli 80 élite wp più influenti del mondo, Elisa ha anche conquistato il WOscar, l’Oscar del wedding, come giovane talento. «Non ci volevo credere – racconta adesso –. È stata un’emozione grande e un’altrettanto grande soddisfazione».

Figlia di un dirigente di banca e di un’insegnante con la passione per le creazioni artistiche, una sorella architetto che da poco sta al suo fianco, maturità al liceo Azuni e poi studi universitari di regia a Roma («che mi sono stati poi utilissimi perchè cos’altro siamo noi se non i registi di un evento?»), nel 2008 apre la sua azienda, la “Elisa Mocci Dream” che poi diventerà la “Elisa Mocci Events srl”, investendoci i 15mila euro guadagnati vincendo alla trasmissione televisiva «Chi vuol essere milionario». Poi è tutto un crescendo, nella carriera di Elisa. Diventa la consulente di matrimoni di lusso scelta da coppie di tutto il mondo: al suo ufficio in piazza Santa Caterina si rivolgono americani, russi, arabi, indiani, ma anche sardi per i quali crea ricevimenti nuziali indimenticabili, anche per le spese folli che i vip che la contattano sono pronti a fare. Il prossimo sposalizio che sta organizzando, «da un milione e mezzo di euro», (top secret i nomi della coppia), avrà come splendida location il Cala di Volpe, la perla degli hotel smeraldini della Starwood che era tra gli sponsor del congresso di wedding ateniese, promosso da una società specializzata di Dubai. «Lavoro molto all’estero – spiega Elisa – soprattutto con l’Inghilterra. La cosa bella è che gli stranieri amano la Sardegna come luogo per festeggiare la loro unione, anche perché può garantire una privacy speciale. Ho organizzato un ricevimento addirittura su un veliero. Ma il più richiesto è quello in spiaggia, anche se non sempre è semplice». In una di queste occasioni Elisa, sempre flemmatica, ha pensato proprio di non farcela e che tutto sarebbe andato a monte. «La Guardia costiera ci aveva chiesto di aspettare che anche l’ultimo bagnante fosse andato via – ricorda la wedding planner –. Ma la spiaggia era ancora piena a tarda sera. Beh, siamo riusciti ad allestire tutto in 40 minuti, mentre di solito impieghiamo

quattro ore!». E adesso c’è la soddisfazione dell’Oscar ateniese. In una foto del galà è a fianco dell’americano David Beahm. «Lo sentivo parlare di Michelle, e poi ho capito che si riferiva a Michelle Obama. È lui che pianifica gli eventi alla Casa Bianca».

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