Banda Mesina, per Milia niente abbreviato

CAGLIARI. Ventidue dei ventotto imputati del traffico di droga e altri reati legati all’attività della banda Mesina hanno chiesto e ottenuto il giudizio abbreviato, che si aprirà il 30 maggio davanti...

CAGLIARI. Ventidue dei ventotto imputati del traffico di droga e altri reati legati all’attività della banda Mesina hanno chiesto e ottenuto il giudizio abbreviato, che si aprirà il 30 maggio davanti al gup Cristina Ornano. Soltanto una delle richieste non è stata accolta: riguarda la posizione di Gigino Milia, difeso dall’avvocato Roberto Delogu, che aveva subordinato l’istanza di abbreviato all’audizione di alcuni testi e ad altre attività istruttorie. Il giudice ha respinto la richiesta e di conseguenza Milia dovrebbe andare – salvo possibili cambi di linea difensiva – davanti al tribunale collegiale che sta già processando Graziano Mesina, Corrado Altea e altri tre imputati. Il 30 maggio andranno all’esame del giudice i due nipoti di Grazianeddu, Raimondo Crissantu (44 anni) e Giuseppe Mesina (23 anni). Poi altri cinque orgolesi: Giovanni Antonio Musina (40), Salvatore Devias (42), Franco Devias (26), Giovanni Filindeu (36) e Vincenzo Sini (46), Francesco Piras (59) di Norbello, Antonio Mascia (58 anni) di Villanovafranca, i cagliaritani Guido Brignone (62) e Daniele Brignone (36), Pierpaolo Donadio (64) di Alghero, Lino Giovanni Pira (62) di Dorgali, Efisio Mura (34) di Cagliari, Vittorio Denanni (48) di Chiaramonti, Aldo

Catgiu (41) di Orgosolo, Raffaele Pinna (50) di Nurri, Alessandro Farina (31) di Olbia, Luca Buluggiu (32) e Giovanni Sanna (38) di Ozieri, Lukaj Kastriot (40) di Scuteri (Albania, 40), Domenico Scordo (33) di Locri, Giovanni Morabito (43) di Africo e Annerella Lampis (54) di Fluminimaggiore.

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