Dorgalese cade dal quinto piano e muore

La tragedia all’Ostello della gioventù di Bolzano dove Giovanni Canu, 21 anni, alloggiava da lunedì

BOLZANO. Una caduta misteriosa. Un volo di oltre 15 metri dal quinto piano dell’Ostello della gioventù dove aveva trovato alloggio per prepararsi ad affrontare i test universitari. Ma Giovanni Canu, 21 anni, di Dorgali dove veniva chiamato da tutti “Nanneddu”, non varcherà mai la porta dell’Università. Il suo sogno si è infranto su un marciapiede di Bolzano. Era ancora vivo quando sono arrivati i soccorritori, ma il suo cuore ha cessato di battere poco dopo nell’ospedale del capoluogo dell’Alto Adige.

Una morte per certi versi misteriosa. Nanneddu era arrivato a Bolzano lunedì e aveva trovato alloggio nell’Ostello. La disgrazia nella tarda mattinata. Qualcuno avrebbe sentito un urlo, altri passanti soltanto il botto tremendo dell’impatto sul marciapiede. Subito dopo i soccorsi, gli agenti sono saliti nell’appartamentino al quinto piano, che era chiuso dall’interno. Era tutto in ordine. Il computer acceso sul tavolo. Nessun segno di lotta e per questo è stata immediatamente scartata l’ipotesi del delitto. Probabilmente, Nanneddu Canu è stato colto da un malore improvviso mentre era alla finestra che parlava al telefonino.

Nanneddu era molto conosciuto a Dorgali, e stimato come tutta la sua famiglia: la mamma Gianna insegnante, il padre Fabio rappresentante, il fratello Salvatore e le sorelle Vincenza e Pina. Lui era il più piccolo. Era partito sabato da Dorgali con una valigia piena di sogni e di progetti. Avrebbe dovuto affrontare gli esami di ingresso per tre facoltà: fisica, ingegneria e matematica. Un ragazzo che stava andando a decidere il suo futuro e non certo per fare gesti inconsulti come invece sarebbe stato messo in giro sui social network ed è stato sdegnosamente e amaramente smentito dai parenti distrutti dal dolore.

Nanneddu era partito con una grande motivazione e un’ottima preparazione alle spalle, visto che aveva studiato tantissimo per affrontare i test. Studente modello, si era diplomato con il massimo dei voti al Liceo scientifico Pira di Dorgali. Era un genio dell'informatica, oltre che appassionato di musica e ottimo chitarrista. Uno in gamba, con le proprie idee ma con le carte giuste per un futuro che si annunciava pieno di soddisfazioni.

Non

si sa ancora quando la salma del giovane (al momento sotto sequestro giudiziario) potrà far rientro a Dorgali, da dove ieri sersa sono partiti tutti i familiari. Intanto, l'Avis di Dorgali ha annullato tutti i festeggiamenti civili della festa di Bonu camminu. Sarà celebrata solo la messa.

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