Via all’ultimo lotto dell’Alghero-Sassari

Vertice tra l’assessore Paolo Maninchedda e il presidente Pietro Ciucci. Subito i lavori sulla 131 anche nel tratto nord

CAGLIARI. La scadenza è stata fissata: entro due anni e mezzo dovrà saltare il tappo dei cantieri fantasma sulla Carlo Felice. È questo il risultato ma non l’unico del primo vertice fra Regione e Anas in Sardegna. A confrontarsi sono stati l’assessore regionale ai lavori pubblici, Paolo Maninchedda, il presidente dell’Anas Pietro Ciucci e i funzionari del ministero delle Infrastrutture. Ora al termine di un vertice, definito molto pragmatico dalla stessa Regione, sono stati scritti tempi certi sulla ripresa e la consegna dei lavori nei tre cantieri bloccati da anni. L’Anas – ed è un altro fatto storico – si è impegnata anche riprendere in mano i vecchi progetti della Regione per il tratto sassarese della Carlo Felice, passo decisivo per ottenere la conferma del finanziamento che altrimenti rischiava di essere cancellato. Infine, l’Anas si è impegnata a riprendere in esame il completamento della quattro corsie Sassari-Alghero, compreso il collegamento con l’aeroporto di Fertilia.

Carlo Felice 1. Per quanto riguarda la parte cagliaritana della 131, tutti i lavori dovranno essere conclusi entro la fine del 2016. Ma saranno inaugurazioni a tappe. Per il tappo Serrenti-svincolo Villasanta, li cantiere, finanziato con quasi 5 milioni, dovrà essere riaperto alla fine del mese ed entro l’anno quel tratto della Carlo Felice sarà percorribile. Per altri sette chilometri, finanziati con 8 milioni, il bando dovrà essere a luglio, con l’immediata consegna dei lavori alla ditta vincitrice della gara e la successiva inaugurazione è prevista per i primi mesi dell’anno prossimo. Gli ultimi cinque chilometri del tappo, il finanziamento è di 5 milioni, avranno invece queste scadenze: il bando dovrà essere concluso e assegnato fra settembre e ottobre, mentre l’inaugurazione è prevista entro il 30 aprile 2015. Saranno invece o più lunghi i tempi concordati fra la Regione e l’Anas per il tappo Nuraminis-Serrenti. Sono poco meno di dieci chilometri, i lavori finora sono stati conclusi solo per il 5 per cento e dovranno riprendere, una volta concluso l’iter della gara, entro il 3 maggio del 2015. In questo caso, l’inaugurazione è stata ipotizzata alla fine del 2016. Tutte queste scadenze saranno rispettate, ha giurato l’Anas dopo avere per anni saltato qualunque promessa.

Carlo Felice 2. È il tratto nord, quello dal bivio di Paulilatino fino a Sassari. C’erano due vecchi progetti della Regione per altrettanti lotti destinati a riqualificare quei chilometri come superstrada. L’Anas si è impegnata ad aggiornare i progetti, lo farà per la prima volta a sue spese, e questo permetterà di non perdere i finanziamenti previsti dal Piano Sud per le infrastrutture, e soprattutto cofinanzierà gli interventi di emergenza per negli svincoli ora pericolosi di Paulilatino, Macomer, Bonorva e Cossoine. L’Anas ha preso impegni precisi anche sui tempi: fra settembre e novembre esaminerà i progetti per i due lotti e subito dopo proporrà un cronoprogramma per l’aggiornamento degli studi e l’avvio delle procedure di gara.

Sassari-Alghero. Manca ancora un tratto della quattro corsie, quello che va da Alghero alla cantoniera Rudas, e manca ancora la bretella che deve collegare la stessa quattro corsie con l’aeroporto di Alghero, L’accordo firmato ieri ha nei fatti rimesso in moto la possibilità di realizzare gli interventi ora

solo sulla carta. La progettazione sarà dell’Anas, che poi dovrà concordare i tempi con la Regione.

La soddisfazione. È quella dell’assessore regionale ai lavori pubblici Paolo Maninchedda dopo essere riuscito a inchiodare finalmente l’Anas di fronte alle sue responsabilità. (ua)

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