Parlamento: record di assenze per Pili, Cucca è lo stakanovista

Camera, il leader di Unidos in coda. Bene Meloni (Pd), Vella (Fi) e Vargiu (Sc). Il senatore nuorese non manca mai. Ottima anche la performance di Cotti (M5S)

SASSARI. C’è anche Mauro Pili tra i deputati fantasma di Montecitorio. Il leader di Unidos, eletto nel 2013 con il Pdl, è il parlamentare sardo meno assiduo in aula. Dall'insediamentoPili ha collezionato molte più assenze che presenze. Peggio di lui solo 5 deputati su 630. Con l'81,53 per cento di assenze il leader di Unidos ha superato anche Daniela Santanchè, un gradino sotto a quota 81,47. Il più secchione dei sardi a Montecitorio è il Pd Marco Meloni, eletto in Liguria: il deputato ha collezionato il 96,9 di presenze in aula. Meglio di lui ha fatto a Palazzo Madama il collega di partito Giuseppe Luigi Cucca, lo stakanovista isolano dei lavori parlamentari, che vanta un misero 0,43% di assenze alle votazioni. L'avvocato nuorese è decimo tra i senatori più operosi in aula.

Alla Camera. A rendere noti i dati su assenze (e presenze) in aula dei parlamentari sono l'Espresso e Openpolis, le cui classifiche sull'attività di deputati e senatori vengono aggiornate in tempo reale. A Montecitorio il deputato che ha registrato più assenze, il 99,9 per cento, è Stefano Quintarelli, di Scelta civica, costretto a lavorare da casa per un incidente. Tra i più assenteisti Mauro Pili è al settimo posto.

Della pattuglia dei parlamentari sardi Roberto Capelli, del Centro democratico, è secondo col 44,02 di assenze. Seguono i Pd Siro Marrocu (36,59) e Romina Mura (27,48), il Sel Michele Piras (25,99), i democratici Gian Piero Scanu (25,67) e Giacomo Antonio Portas (23,04), nato a Iglesias ma eletto in Piemonte. Paola Pinna, a quota 20,95, è la deputata sarda del Movimento 5 stelle con meno presenze al voto in aula.

Meglio di lei hanno fatto Emanuele Cani del Pd (13,61) e i compagni di partito Nicola Bianchi (13,14) ed Emanuela Corda (12,31). Ha invece collezionato l'11,90 per cento di assenze il socialista foggiano Lello Di Gioia, eletto nell'isola. Seguono il democratico Francesco Sanna (11,58), il grillino Andrea Vallascas (11,14), le Pd Giovanna Sanna (9,08) e Caterina Pes (7,17). Il meno assenteista dei sardi a Montecitorio è Marco Meloni, seguito dal forzista Paolo Vella, siciliano di nascita ma algherese di adozione, con il 4,03% di assenze, e il riformatore Pierpaolo Vargiu, Scelta civica, a quota 6,54.

Nella lista non c’è Settimo Nizzi, Forza Italia, subentrato qualche settimana fa a Salvatore Cicu, eletto al Parlamento europeo.

Al Senato. A Palazzo Madama il senatore più assenteista è il forzista Denis Verdini, solo lo 0,07 di presenze. Per trovare il sardo con più assenze bisogna scalare la classifica fino al 26esimo: si tratta del dem Luigi Manconi, a quota 30,84.

Qualche presenza in più per il segretario regionale Pd, Silvio Lai (28,01 di assenze) e per il capogruppo Luigi Zanda (20,20), eletto nel

Lazio. Seguono in classifica la grillina Manuela Serra (18,71) e il forzista Emilio Floris (18,17).

Assidui frequentatori dell’aula sono il Pd Ignazio Angioni (solo il 3,4 di assenze), il Sel Luciano Uras (2,5) e il grillino Roberto Cotti (1,63).

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Stampare un libro risparmiando: ecco come fare