Sassari-Olbia: nel 2015 i primi 20 chilometri

Consegnato il lotto 6 tra Monti e Berchidda, per completarlo servono 70 milioni Dai vertici della società viene confermata la data di fine dei lavori nel 2017

INVIATO A MONTI. Affila il forbicione con cui taglierà i primi tre nastri sulla Sassari-Olbia. L'Anas assapora con prudenza il momento storico che dovrà far dimenticare al nord Sardegna l'attesa geologica della maxi opera pubblica. Entro la fine del 2015 saranno aperti al traffico tre lotti della strada che collega il capoluogo turritano con Olbia. Due si trovano in Gallura, il 9 e 7; l'altro è il numero 0, all'ingresso di Sassari. In tutto 20 chilometri di asfalto da percorrere con le corsie già raddoppiate, da due a quattro.

Ma questo è solo l'inizio di un percorso ancora con molte curve. Dieci in tutto i lotti dell'arteria viaria da 930 milioni di euro che dovrà essere ultimata entro il 2017. Ieri la consegna del cantiere numero sei all'impresa siciliana Tecnis. Una manciata di chilometri, poco più di sei, a cavallo dei territori di Monti e Berchidda. L'intervento da 73 milioni di euro dovrà essere realizzato in due anni. Bisognerà aspettare invece la fine del 2015 per vedere gli operai nei lotti due e tre, bloccati fino a oggi dalla gallina prataiola. Le ruspe dovranno attendere che il pennuto innamorato superi la stagione dell'accoppiamento prima di accendere i motori. Già assegnate le gare di appalto. Le imprese stanno predisponendo i progetti esecutivi ed è in corso l'iter per il rilascio delle autorizzazioni.

Le novità sulla Sassari-Olbia le porta sull'isola il presidente nazionale dell'Anas, Pietro Ciucci. Per il numero uno dell'ente delle strade, la consegna del lotto sei è stata l'occasione per verificare lo stato di avanzamento dell'intero cantiere .

Il lotto sei. Il cantiere del lotto 6 verrà aperto oggi. La Tecnis darà il via al monitoraggio ambientale. Prevista la costruzione di quattro ponti, due viadotti e un cavalcavia ferroviario. L'intervento da 70 milioni di euro di fondi Cipe dovrà essere realizzato in due anni. «Raccomandiamo all'azienda il rispetto della scadenza – afferma il presidente Ciucci –. Oggi facciamo un altro importante passo avanti verso la consegna finale dell'intera opera nel 2017. La realizzazione di una infrastruttura così complessa è una operazione non facile, in cui la determinazione dell'Anas è stata fondamentale per fare fronte alle tante interferenze, insieme alla collaborazione con le istituzioni, il territorio, i cittadini. E in questi anni questa cooperazione è sempre stata molto stretta».

Primi tratti aperti. Sono tre i lotti a quattro corsie che saranno consegnati agli automobilisti entro la fine dell’anno. I primi, il 9 e lo 0, a metà anno. Si tratta del primo tratto all’ingresso di Olbia, e il primo tratto all’uscita da Sassari. L'ultimo, il sette, sarà aperto negli ultimi giorni dell'anno. «I lavori sui lotti 7 e 8 procedono – ha aggiunto il presidente Ciucci dopo il sopralluogo –. In uno abbiamo dovuto eseguire delle modifiche per evitare dei problemi che avrebbero allungato i tempi. Realizzare opere infrastrutturali di questo tipo non è mai così facile. Si possono presentare interferenze di vario tipo che spesso non dipendono nè dall’Anas, nè dalle imprese. Possiamo ritenerci soddisfatti per le cose che abbiamo fatto fino a oggi, ma

restiamo attenti e concentrati perché ogni giorno ci giochiamo il risultato finale, la consegna dell'opera nel 2017. Fin dall'inizio è stato istituito un monitoraggio continuo dei cantieri, fondamentale per procedere rispettando le scadenze che ci siamo imposti».

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