De Fanti trionfa sulle liste civiche

Gonnosfanadiga a Orrù. A Barumini non si cambia, confermato Emanuele Lilliu

GUSPINI. Nella tradizionale roccaforte rossa del Campidano, il risultato era pressoché scontato: a Guspini vince sempre il centrosinistra, e storicamente, non ce n’è per nessun altro. Giuseppe De Fanti, 57 anni, ingegnere, esponente del Partito democratico, e già assessore provinciale all’Ambiente, è il nuovo sindaco di Guspini.

Lui e la sua lista “Centrosinistra per Guspini” hanno trionfato con un significativo 58,23 per cento, staccando notevolmente la formazione civica (centrodestra) “Impari. Ricominciamo da Guspini”, con candidata sindaco la commercialista Federica Caria (43 anni), alle regionali in squadra con Forza Italia, che ha ottenuto comunque un buon 33,8 per cento in considerazione del fatto che a Guspini i partiti di destra trovano storicamente terreno minato.

Esce invece male da questa competizione elettorale la lista civica guidata da Alessandro Pinna (7,9 per cento), che contava di fare il pieno di voti fra gli scontenti dei vecchi partiti politici. Aveva provato a promuovere una lista del Movimento 5 Stelle, ma da Beppe Grillo era arrivato un netto rifiuto a concedere il simbolo ufficiale penta stellato.

Gonnosfanadiga. È stato eletto sindaco, per molti un po’ a sorpresa, il giornalista pubblicista Fausto Orrù, fino a qualche mese fa collaboratore di una emittente televisiva privata regionale. La sua è stata una vittoria in volata sul secondo arrivato, Francesco Porta, dieci anni fa sindaco di centrodestra.

Orrù ha vinto per 60 voti (1.195 contro 1.135, pari al 33,06 per cento contro il 31,40). Staccati di gran lunga Salvatore Marras (643 voti, 17,79%) e Pinuccia Peddis (641 voti, 17,73%), quest’ultima sostenuta, seppur non ufficialmente, dal Pd.

Villanovaforru. Il paese rimane invece senza sindaco: non è stato raggiunto il quorum del 50 più uno per cento dei votanti e pertanto l’unica candidata, Ilenia Cilloco, vicesindaco uscente, rimane al palo. Il Comune sarà amministrato da un commissario prefettizio fino alla proclamazione di nuove elezioni.

Barumini. In paese non si cambia. Emanuele Lilliu, sindaco uscente, non aveva avversari e già al superamento del quorum dei votanti si è ritrovato confermato nella carica di primo cittadino.

Gesturi. Tre candidati sindaci con altrettante liste civiche. Alla fine ha prevalso Marisa Molia, funzionario regionale.

Lunamatrona. Alternanza, con il ritorno alla guida del Comune di Alessandro Merici, che ha spodestato Italo Carrucciu, che sua volta lo aveva mandato a casa cinque anni fa.

Pabillonis. A sorpresa vince invece a Pabillonis il giovane Riccardo Sanna (26 anni, vicesindaco uscente), contro Marco Tuveri (in passato consigliere provinciale del Pd) ed Ercole Colombo, esponente del mondo del volontariato.

Segariu. Andrea Fenu, di professione vigilante, sarà a guardia del Comune di Segariu per i prossimi cinque anni da sindaco neo eletto.

Siddi. Nessun problema per la riconferma a sindaco di Stefano Puddu, unico candidato. Tuili. Avanzamento in carriera anche a Tuili, dove

il vicesindaco uscente Celestino Pitzalis è diventato primo cittadino.

Ussaramanna. Vince il giovane Marco Sideri, 30 anni, che ha prevalso sul sindaco uscente Tiziano Schirru.

Villanovafranca. Matteo Castangia sarà a capo dell’amministrazione comunale del paese. (l.on)

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