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Aeroporto di Alghero, decolla la privatizzazione

Entro il 30 luglio dovranno arrivare le offerte per la Sogeaal. La Regione terrà in ogni caso il 25 per cento delle azioni

ALGHERO. Entro il 30 di luglio dovranno pervenire alla Sogeaal, la società di gestione dell’aeroporto di Alghero, le offerte delle società che concorreranno alla privatizzazione della spa il cui pacchetto azionario è detenuto dalla Regione Sardegna.

Per quella data scadranno infatti i 60 giorni dalla pubbligazione sulla Gazzetta Ufficiale Europea. Alla privatizzazione si arriva dopo la decisione della Regione, secondo quanto previsto dallo stesso Statuto della società aeroportuale costituita nel 1994, con la chiara intenzione di procedere a un rilancio dell'impianto, divenuto negli ultimi anni un vero e proprio motore dell'economia del territorio, attraverso il coivolgimento del capitale privato.

Il bando. Il bando prevede l'assegnazione del 75 per cento del pacchetto azionario, il restante 25 resterà nelle mani della Regione. Il percorso di attribuzione prevede specifici requisiti da parte delle società concorrenti nel settore delle attività aeroportuali oltre alle necessarie garanzie economiche.

Le quote azionarie saranno assegnate al concorrente che presenterà l'offerta più alta.

Le proposte. L'esame delle proposte che giungeranno entro il 30 di luglio è affidato a una Commissione formata dalla Sogeaal e dalla Regione con la presenza di un notaio.

L'avvio del procedimento di privatizzazione giunge in un momento decisamente favorevole per la società di gestione ma anche per i possibili acquirenti. Intanto le ultime rilevazioni statistiche sul traffico hanno registrato una crescita nella movimentazione dei passeggeri che nello scorso maggio si è attestata intorno all'8 per cento rispetto al pari periodo dello scorso anno e di un ottimo 11 per cento nei primi cinque mesi del 2015.

Il finanziamento. Ma a parte i numeri, comunque rilevanti in una valutazione complessiva sull'attività aeroportuale, c'è un altro aspetto per niente secondario che dovrebbe rendere appetibile l'acquisto delle quote Sogeaal. Qualche mese fa la Regione, assessorato ai Trasporti e Presidenza, sulle indicazioni della società di gestione algherese, sono riusciti a recuperare un finanziamento del Cipe di poco inferiore ai 13 milioni di euro, deliberato dal 2010, ma che non trovava una via di uscita sul piano tecnico e amministrativo per essere reso esecutivo. Si tratta di risorse destinate alla riqualificazione dello scalo e che comporteranno la realizzazione di una serie di servizi destinati ai passeggeri, alcune di ordine tecnico per l'attività in pista, altre come la realizzazione di 1300 nuovi posti auto, problema cronico dello scalo di Nuraghe Biancu, e in particolare di nuove aree destinate alla commercializzazione che aumenteranno il potenziale produttivo dell'aeroporto.

Le novità. Chiunque si aggiudicherà la gara della privatizzazione si ritroverà a gestire un aeroporto completamente riqualificato, moderno, ricco di servizi. In programma anche una nuova viabilità interna nel perimetro dell'aerostazione e, infine, altro elemento non proprio secondario, la realizzazione della bretella di collegamento

con lo scalo da una diramazione della strada Sassari-Alghero. Intervento finanziato recentemente e avviato, come il primo lotto dalla città catalana fino a Rudas, alla fase della progettazione esecutiva e quindi verso i bandi di gara, previsti entro il 2016, per l'assegnazione degli appalti.

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