buggerru

Reti abusive: sequestrati 600 metri

Le ha scoperte la guardia costiera. Erano piene di aragoste

PORTOSCUSO. I militari della guardia costiera di Portoscuso hanno sequestrato 600 metri di rete abusiva nelle acque di Buggerru dove da tempo è in atto il progetto di ripopolamento delle aragoste.

Dopo tante segnalazioni dei mesi scorsi giunte ai militari dell'Ufficio circondariale marittimo, questa mattina, gli uomini della Guardia Costiera sono riusciti a sequestrare la rete che rappresentava un pericolo per la navigazione in quanto, quasi invisibile e segnalata solo da taniche a pelo d'acqua. Non si conosce ancora l'identità del proprietario della rete, contro il quale scatterebbe una denuncia penale.

Le aragoste trovate all'interno dei 600 metri di rete sono state liberate, etichettate

poi rimesse in mare dagli esperti dell'Università di Cagliari impegnati nel progetto di ripopolamento.

«Questo è un risultato - ha detto il comandante Matteo Prantner, che premia l'Ufficio Circondariale Marittimo di Portoscuso, nel giorno della festa della marina». (t.p.)

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