Scontro tra moto: due morti

Carloforte: le vittime, di 42 e 31 anni, viaggiavano su uno scooter e su una Harley Davidson

CARLOFORTE. Uno schianto a tutta velocità, poi la corsa verso il pronto soccorso di Carbonia, dopo l’imbarco sul traghetto che li aspettava sul molo di Carloforte. Una corsa disperata e inutile. Sono morti a tarda sera, appena giunti in ospedale, Domenico Congiu, 42 anni, marittimo, e Fabrizio Cimmino, cameriere di 31 anni.

Poco dopo le 19,30 i loro destini si erano incrociati nella zona della Caletta, a Carloforte, lungo la strada che conduce al mare, nei tornanti tra l'ex campeggio e la spiaggia.

Cimmino viaggiava su grosso scooter, mentre Congiu su una Harley Davidson. Domenico Congiu e Fabrizio Cimmino sono entrati in collisione dopo una semicurva. L’impatto è stato devastante. Le loro condizioni, sono apparse da subito gravissime. Sul luogo dell’incidente si sono precipitati i volontari della Croce Azzurra e della Protezione Civile, mentre i rilievi sono stati eseguiti dai Carabinieri di Carloforte. La corsa del traghetto prima e quella delle ambulanze verso l'ospedale di Carbonia si sono rivelate inutili. Le ferite che hanno riportato i due, a seguito dell'impatto, erano talmente gravi che, nonostante tutti gli sforzi fatti dall'equipe medica non sono serviti. L'incidente è avvenuto poco prima dell’ora di cena, quando Congiu, a seguito delle prime ricostruzioni, stava rientrando dalla Caletta a bordo dell’Harley, mentre Cimmino, a bordo dello scooter, stava scendendo verso il mare. Proprio nel mezzo del primo di una serie di stretti tornanti è avvenuto lo scontro, che ha catapultato i conducenti sulla strada. Secondo alcuni testimoni, sarebbe coinvolta nell'incidente anche una terza persona, che era seduta dietro uno dei due, ma che non è stata identificata perché sarebbe fuggita dopo l’incidente. Avrebbero assistito alla scena anche gli occupanti di un'auto, che transitava poco distante. Elementi al vaglio dei carabinieri, intervenuti sul posto insieme a due squadre della Lavoc per bloccare l'accesso da ambo le direzioni. Il protrarsi delle operazioni di rilevamento nell'area dello scontro da parte delle forze dell'ordine, ha bloccato per ore l'unico tratto stradale in uscita dalla spiaggia, assai frequentato soprattutto al tramonto. Solo dopo le 22 le varie auto costrette nel parcheggio della spiaggia hanno potuto fare rientro a Carloforte, compreso il bus dell'Arst, anch'esso in sosta forzata. Entrambi non coniugati, Congiu era imbarcato sui traghetti e si era comprato la moto nuova proprio l'anno scorso, dopo aver lavorato molti anni in tonnara, mentre

Cimmino, diplomato al nautico di Carloforte e tifosissimo juventino, lavorava presso esercizi pubblici locali. Dopo la prima sensazione di incredulità, il cordoglio e la disperazione di amici e conoscenti hanno preso il sopravvento su Facebook, una volta che la tragica notizia si è diffusa.

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