narcao Blues

L’energia multietnica dei Playin for Change e il blues di Piu

NARCAO. Sulle note della celebre“Stand by me”, cavallo di battaglia del leggendario chitarrista B.B. King è calato il sipario mercoledì nella prima serata del festival Narcao Blues, giunto questo...

NARCAO. Sulle note della celebre“Stand by me”, cavallo di battaglia del leggendario chitarrista B.B. King è calato il sipario mercoledì nella prima serata del festival Narcao Blues, giunto questo anno alla quindicesima edizione. E per festeggiare l’evento, diretto da Gianni Melis, dopo l’esibizione del duo chitarristico svizzero dei The Two, Thierry Jaccard e Yannick Nanette, la formazione diventata in pochi anni di culto, dei Playing for Change.

La super band davanti a ottocento spettatori ha dato il meglio di sè in un repertorio vario tra soul e blues. Ai dieci artisti di strada provenienti da diversi Paesi e continenti, uniti da un progetto di musica e pace guidati dal carismatico armonicista Elliot “Grandpa” Smalls Aka, la voce di Clarence Dekker, ha tenuto il palco per più di due ore con una musica trascinante.

Ieri sera è stata la volta della “Italian Blues Night”, serata interamente dedicata ai bluesman italiani . Sul palco di piazza Europa si sono alternati Francesco Piu, bluesman sardo tra i pochi ad aver ricevuto significativi riconoscimenti per la sua musica fuori dall’Italia. A seguire gli Hadacol, un trio fondato da Mario Insenga, uno dei più longevi ed eclettici artisti italiani, e infine il quartetto della Rico Blues Combo, band che proprio a Narcao ha celebrato il trentennale della sua fondazione.

Questa sera è invece grande l’attesa per la “Guitar Night”, la notte delle chitarre.

Da non perdere l’esibizione di due grandi band: quella di Sue Foley & Peter Karp band e l’altra formidabile dei The Wheel guidata da Mike Zito.

Esplosa sul piano mediatico con l’album uscito cinque anni fa , “He said She said” , che restò stabilmente al top per sei settimane nelle chart di vendita discografica del blues nel 2010, la coppia Peter Karp e Sue Foley forma un duo di grande appeal sulla scena. Bravi musicalmente dal vivo e come compositori di blues. Karp annovera nel curriculum tour e collaborazioni con il grande Mick Taylor ex Rolling Stones.

Sue Foley, originaria dal Canada vanta diverse collaborazioni e ha suonato con mostri sacri come BB King, Buddy Guy e Tom Petty.

Chiusura in grande stile domani sera, sempre dalle 21,30 con Corey Harris Rasta Blues Experience seguito dalla cantante Joyce Yullie e il suo Soul Project.

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Come trasformare un libro in un bestseller