Bper, più 90,4% il netto totale

L’ad Vandelli: «Accelerate le erogazioni di credito a imprese e famiglie»

MODENA. L’utile netto complessivo di Bper, pari nel primo semestre 2015 a 81milioni, è raddoppiato rispetto allo stesso periodo del 2014, facendo segnare un +90,4%. Il gruppo controlla Banco di Sardegna e Banca di Sassari. A comunicare i nuovi dati è la stessa Banca popolare dell’Emilia Romagna, al termine del Cda. Il risultato viene definito in una nota «nettamente superiore agli obiettivi reddituali previsti all’inizio dell’anno», mentre è «significativo» l’incremento delle commissioni nette, al +4,2%». In forte riduzione gli accantonamenti sui crediti (-28,6%), dato che la banca riconduce all’avvio «di una fase di graduale normalizzazione del costo del rischio». «Credo sia importante sottolineare che si stanno manifestando i primi effetti positivi della ricomposizione del profilo di rischio del nostro portafoglio crediti – dichiara l’ad Alessandro Vandelli – Calano sensibilmente i flussi di ingresso a crediti dubbi, diminuiscono le rettifiche su crediti e si incrementa il livello delle coperture ormai prossimo al 42%, una delle percentuali più elevate tra i diretti competitors. Inoltre, registriamo una forte accelerazione nelle nuove erogazioni di credito a famiglie e imprese, mentre particolarmente significativo è lo sviluppo del risparmio

gestito. Allo stesso tempo, continua il buon andamento delle commissioni nette, unitamente al contenimento dei costi operativi». Riguardo alla prevedibile evoluzione della gestione, la società segnala che «il costo del credito è atteso in significativo miglioramento nell’anno in corso».

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