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il boom dell’isola

Turismo, c’è la ripresa: ad agosto un milione di arrivi

L’assessore regionale Francesco Morandi: grande ottimismo per i risultati. E sono sempre di più gli stranieri che scelgono la Sardegna per le vacanze

SASSARI. Da calamità a calamita. Il turismo non è più il grande malato dell’economa sarda. Suonano dolci i numeri della rinascita. L’industria delle vacanze ha riacceso le sue ciminiere. Turisti e ombrelloni. L’anarchica invasione è di nuovo una felice costante nelle spiagge sarde. E la sensazione che il motore imballato dell’economia si sia riacceso arriva dalla certificazione della Regione.

I numeri. La Regione offre i primi dati ufficiali della stagione. Una conferma di ipotesi fino a oggi empiriche, misurate sul campo, tra la conta degli ombrelloni o la coda in auto. Ad agosto solo negli aeroporti arriveranno un milione di turisti. Ma a rendere ancora più felice l’assessore al Turismo Francesco Morandi è la conferma sul lungo termine. Il trend di prenotazioni e interesse fa capire che l’isola esce dalla crisi. Almeno da quella del turismo, sempre più parte essenziale del suo pil. «La Sardegna è una delle mete più ambite e ricercate dai turisti di tutto il mondo – spiega Morandi –. Ma i dati che abbiamo dimostrano come nel 2015 abbia anche catalizzato l’interesse di una grande fetta del mercato. La Sardegna è prenotata più delle altre regioni. Il 2014 aveva dato qualche segnale di ripresa. Oggi confermiamo l’ottimo risultato. Il merito dell’inversione di tendenza va anche dato alla capacità di resistere alla contingenza economica negativa dell’intero sistema turistico sardo. Il 2015 per ora ci ha dato grandi risultati. Bene i primi sette mesi dell’anno con un agosto super e la prospettiva di chiudere con una crescita importante. Abbiamo fatto scelte di mercato molto nette, abbiamo puntato sui mercati internazionali, abbiamo fatto azione di marketing. Scelto canali e fatto campagne promozionali mirate, come quella sui giganti di Mont’e Prama. Abbiamo sfruttato sia gli strumenti tradizionali che internet e i social. È l’inizio di un percorso virtuoso e condiviso che avrà riscontri positivi anche a settembre e ottobre».

Gli arrivi. E anche a misurare i numeri degli aeroporti si ha la conferma. Oltre un milione di passeggeri ad agosto nei tre scali sardi. 257mila solo nel weekend di Ferragosto. 70 mila ad Alghero, 115mila a Cagliari e 72mila a Olbia. Al Costa Smeralda luglio era stato da record con 456.417 passeggeri, il 10,5 per cento in più rispetto al 2014. Dall'inizio dell'anno al 31 luglio c'è stata una crescita del 3,7% rispetto all'anno scorso. Nei primi sette mesi nello scalo della Riviera del Corallo il traffico passeggeri è stato di 958.158, con un più 7,1% rispetto al 2014.

Gli hotel. Se è quasi scontato dire che in queste settimane c’è il tutto esaurito in tutte le strutture ricettive, i segnali migliori arrivano da Federalberghi anche per le settimane successive, in cui la prevalenza sarà degli stranieri.

Il web. Ma a far sorridere sono i dati che arrivano dal web. Secondo un'indagine dell'Osservatorio nazionale di Federalberghi, la Sardegna è al secondo posto tra le regioni più gettonate dagli italiani per le vacanze con il 10,4%. Le ricerche on-line sugli aeroporti dell’isola sono aumentate

del 57% nei primi sei mesi di quest'anno rispetto allo stesso del 2015. Almeno secondo Expedia. A cercare la Sardegna sul web sono: i tedeschi, più 176%, gli inglesi più 152% e gli svedesi più 108%. Crescono anche gli americani, più 77%.

@LucaRojch

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