I veri ricchi sono a Cagliari, Bidonì è il paese più povero

La graduatoria elaborata dal Ministero si basa sulle dichiarazioni dei contribuenti. Il centro dell’Oristanese si piazza all’ultimo posto con appena 7.427 euro

SASSARI. Piccoli, spopolati, gracili. C’è un filo rosso che unisce i paesi più poveri dell’isola. Lontani dalla costa, poco abitati, e destinati a un’inesorabile scomparsa. La classifica dei centri con i redditi più bassi per abitanti ha al primo posto Bidonì, appena 7.427 euro che i 112 contribuenti dichiarano al fisco. Il paese dell’Oristanese scalza Onanì, che in questi anni aveva vinto la poco invidiabile classifica. Quest’anno il centro del Nuorese si deve accontentare del secondo posto. 8.373 euro dichiarati dai 335 contribuenti.

La classifica vede ai primi posti altri centri dell’interno. Noragugume è terzo con 9.976 euro, supera Siris nell’Oristanese che arriva a 9.861 euro.

Una distanza siderale dai primi della classe. Ricchissimi gli oltre 100mila contribuenti cagliaritani che dichiarano di media un reddito di 23.220 euro. Sopra la media nazionale di 20.320 euro, ma lontano anni luce dal paese più ricco d’Italia Basiglio, che ospita il quartiere berlusconiano di Milano 3, in cui il reddito dichiarato è di oltre 42mila euro. Cagliari si posiziona bene anche a livello nazionale. È sesto tra i capoluoghi di Regione. A guidare la graduatoria è Milano con oltre 30mila euro.

Ma i paesi della Sardegna sembrano molto più vicini a Val Rezzo, piccolo centro del Comasco in cui nella dichiarazione dei redditi la cifra media si ferma a 5.400 euro per contribuente. È fanalino di coda tra tutti i comuni italiani. Nella top ten nazionale ci sono due paesi sardi: Bidonì e Onanì.

C’è anche un’altra sfida, tutta legata ai capoluoghi sardi. Dietro Cagliari c’è Sassari, che sfiora i 20mila euro con i suoi quasi 82mila contribuenti. Il centro del nord dell’isola mostra di avere ancora una certa vivacità economica.

Gli altri capoluoghi delle Province storiche sono nella top ten. Oristano è sesta con 19.274 euro versati di media dai 21mila contribuenti. Nuoro è settima con 19.260 e oltre 24mila contribuenti. Olbia si ferma a 16.985 euro, Tempio a 15.942. Tortolì arriva a 16.436 euro, Lanusei 15.819.

Ma qualche dubbio su una reale corrispondenza tra reale ricchezza e dichiarazione dei redditi viene se si osservano alcune performance anomale. Nel depressissimo Sulcis Iglesiente c’è Portoscuso in cui il reddito medio è di 17.874 euro. Molto più dei 16.534 euro che vengono dichiarati di media dai residenti di Arzachena, il comune della Costa Smeralda. La classifica è stilata dal ministero dell’Economia sulla base dei redditi dichiarati nel 2014, ma sembra lontana dall’essere un reale specchio dell’economia dell’isola. A sembrare più floridi sono proprio i centri in cui si concentrano i servizi, in altre parole i lavoratori dipendenti. Quelli che sulla dichiarazione dei redditi non possono prendersi un piccolo sconto. (l.roj)

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