Sequestro lampo e rapina, paura a Decimoputzu

Due uomini hanno minacciato e tenuto in ostaggio la titolare del bar Filicori Scassinate le slot machine, poi la fuga su un’auto ritrovata a Villaspeciosa

DECIMOPUTZU. La giovane titolare di un bar di Decimoputzu è stata tenuta in ostaggio da due malviventi, a volto coperto, che l'hanno fermata in strada e costretta, sotto la minaccia di un'arma, a salire nell'auto per dirigersi verso il suo bar. All'interno dell'esercizio commerciale i rapinatori hanno scassinato due slot machine, prelevando circa cinquecento euro e poi sono fuggiti in auto. La ragazza, 24 anni titolare del bar Filicori di via San Basilio, ha dato subito l'allarme intorno alle quattro del mattino e ha denunciato la rapina. Al bar Filicori sono arrivati i carabinieri della stazione locale e della compagnia di Iglesias, coordinati dal capitano Silvio Cau. La macchina utilizzata dai rapintori, una Fiat Cinquencento, è stata invece ritrovata incendiata ieri mattina, nella campagne di Villaspeciosa e risulterebbe rubata a Cagliari poche ore prima della rapina. La ragazza ha raccontato l'accaduto ai militari ma non è riuscita a fornire precisi dettagli. La donna non ha subito nessun danno fisico e ha raccontato di essere uscita intorno alle tre del mattino per comprare le sigarette ma a pochi metri di distanza dalla sua abitazione sarebbe stata fermata da due persone con il volto coperto che le avrebbero puntato una pistola sulla schiena l’avrebbero costretta a salire in auto. I rapinatori hanno prelevato

dal bar solo i soldi delle slot machine ma non hanno preso nient'altro, neanche i pochi soldi che erano in cassa. I carabinieri della compagnia di Iglesias e nucleo investigativo di Cagliari, hanno interrogato diverse persone per capire alcuni aspetti ancora poco chiari della vicenda.

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