Mete low cost, la regina è Masainas

La località del Sulcis è la meno cara dell’isola. Seguono Posada, Orosei e Irgoli

SASSARI. La Sardegna ha prezzi alti, non è un mistero. Ma accanto a Porto Cervo, Porto Rotondo e Villasimius nell’isola ci sono anche località per chi non vive nel lusso. Anche se agosto, per la Sardegna, è sinonimo di alta stagione la regione offre delle mete turistiche ancora poco note, che consentono di tenere in tasca fino al 60 per cento del budget. Secondo il portale Casevacanza.it ad agosto 2016 il low cost è comunque possibile, in primis nelle province di Nuoro, Carbonia-Iglesias e Oristano.

La prima cittadina nella classifica regionale delle mete low cost è Masainas, nella provincia di Carbonia-Iglesias: qui si spende all’incirca un prezzo medio per notte di 57 euro. Masainas è anche l’unica meta sarda a comparire nella top 20 nazionale, in 17esima posizione. La seguono, tutte con un prezzo di 60 euro a notte, ben quattro località della provincia di Nuoro: Irgoli, Posada, Bari Sardo e Orosei.

Si difende bene anche la provincia di Oristano, con due località con prezzi contenuti: Bosa e Cabras. La prima vede un prezzo medio richiesto pari a 63 euro, per la seconda ne servono 66 a notte. Il nord vede in classifica solo il comune di Trinità d'Agultu e Vignola, mentre mancano del tutto - a causa di prezzi medi che superano nettamente 90 euro per notte - le province di Sassari, Olbia Tempio e Cagliari.

Casevacanza.it ha monitorato gli affitti medi per notte ad agosto per un appartamento di 4 persone in località turistiche italiane. In Abruzzo

si trova la località turistica più low cost d’Italia: San Salvo, in provincia di Chieti. Qui la spesa media a notte è di 35 euro. Al secondo posto Borghetto Santo Spirito in provincia di Savona in Liguria (spesa media 40 euro) e al terzo posto Conversano, in provincia di Bari, Puglia (41 euro).

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