Asl unica, è scontro sulla proroga dei commissari

I Riformatori presentano esposti dopo la mancata nomina del supermanager. La Regione replica che il procedimento è legittimo

CAGLIARI. Approda in Tribunale la battaglia dell'opposizione sulla «prorogatio» dei commissari delle Asl e delle aziende ospedaliere della Sardegna, dopo la mancata nomina del supermanager della Asl unica entro il termine di legge del 31 agosto scorso. Già inoltrate le diffide al governatore Pigliaru e agli undici commissari, ora i Riformatori, con il presidente e il coordinatore Roberto Frongia e Pietrino Fois, si appellano ai giudici.

Sei esposti sono stati infatti presentati nelle altrettante Procure sarde affinchè vengano vagliati con attenzione tutti gli atti delle Asl a partire dal 1° settembre: l'ipotesi dei Riformatori è un profilo di illegittimità dell'istituto della «prorogatio» applicato ai commissari che rischierebbe così di incorrere nel reato di peculato. Per la Regione, invece, tutto è stato fatto nelle regole.

«Nel tentativo di rimediare al possibile disastro, l'assessorato della Sanità, il 1° settembre, ha inviato una lettera ai commissari scaduti sostenendo che in base alla L.444 del 1994 dovevano intendersi prorogati per 45 giorni - scrivono i Riformatori nell'esposto - In realtà non è così perché la 444/94 è applicabile solo agli organi ordinari e non a quelli straordinari come sono i commissari delle aziende sanitarie».

Per sostenere questa tesi, Frongia e compagni citano ancora una volta alcune sentenze del Consiglio di Stato. Viale Trento non ci sta. «Con lo scopo di intimidire gli attuali commissari e creare un allarme ingiustificato all'utenza, è stata inviata una diffida legale. Si tratta di attacchi politici strumentali - replica la Regione - fondati su basi giuridiche inconsistenti, per non dire di peggio, e senza curarsi dell'allarme gratuitamente creato a danno dell'utenza e dell'amministrazione tutta».

Anche per chiarire questo punto, l'assessore della Sanità, Luigi Arru, e il direttore generale dell'assessorato, Giuseppe Sechi, hanno incontrato i commissari delle aziende sanitarie locali e ospedaliere. «La situazione è pienamente sotto

controllo - ha detto Arru - non è stata commessa illegittimità di sorta. I commissari possono e devono continuare a esercitare le loro funzioni entro i limiti stabiliti dalla legge. Sarà garantita la continuità dell'assistenza agli ordinari livelli fino alla ricostituzione degli organi».

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Come trasformare un libro in un bestseller