Banco di Sardegna, via libera al bilancio

Utile consolidato a 67,5 milioni, proposto dividendo di 0,53 euro. Ok del Cda anche per Banca di Sassari

SASSARI. Il Cda del Banco di Sardegna, riunitosi sotto la presidenza di Antonello Arru, ha approvato il bilancio consolidato della Sub Holding (Banco di Sardegna e società controllate) e il progetto di bilancio individuale riferiti al 31 dicembre 2016, confermando i risultati finanziari già presentati il 7 febbraio 2017. L'utile lordo, a livello consolidato, raggiunge i 67,5 milioni di euro (a confronto con la perdita di 2,2 milioni del 2015) mentre l'utile netto si attesta a 61 milioni (perdita 0,9 milioni nel 2015). Il bilancio verrà presentato all'assemblea dei soci con la proposta di distribuzione di dividendi: 0,53 euro per ogni azione di risparmio (di cui 0,15 riferiti all'esercizio 2015), 0,35 per ogni azione privilegiata e 0,32 euro alle azioni ordinarie. Nel caso in cui la proposta di riparto sia approvata saranno assegnati a riserve patrimoniali 53,5 milioni e distribuiti dividendi per quasi 18 con un «payout» del 25,1%. L'assemblea ordinaria degli azionisti è stata convocata per il 6 aprile in prima convocazione e occorrendo il 7 aprile in seconda. L'operazione di cessione del pacchetto di maggioranza della Banca di Sassari (di cui ha acquisito anche gli sportelli) ha consentito di iscrivere tra gli utili delle partecipazioni una plusvalenza lorda di 69,8 mln.

Anche il Cda della Banca di Sassari, presieduto da Ivano Spallanzani, ha approvato il progetto di bilancio riferito al 31 dicembre 2016 confermando i risultati finanziari già presentati il 6 febbraio 2017 che vedevano un utile netto pari a 20,7 milioni di euro. Il cda ha deliberato di proporre all’assemblea il riparto del dividendo: 0,12 euro per azione. Se ci sarà il via libera saranno assegnati a riserve circa 13,3 milioni di euro e distribuiti dividendi per 7,4 milioni con un «dividend pay out ratio» del 35,93%. Col piano industriale 2015-2017 la Banca di Sassari ha concluso la missione di banca del territorio, svolta dal 1888, e ha assunto un ruolo in ambito nazionale come «società-prodotto» del Gruppo Bper, operando sulla rete distributiva delle circa 1.200 filiali di Bper, Banco di Sardegna, Cassa di Risparmio di Bra e Cassa di Risparmio di Saluzzo. «Questo

bilancio è il trampolino verso un futuro con un progetto ambizioso – afferma il presidente Spallanzani –. Per Banca di Sassari è previsto un posizionamento di primo piano nel panorama italiano del credito al consumo e della monetica di cui si vedono i primi accenni nei risultati a consuntivo».

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