Armati di mitra e pistole in due rapinano l’Eurospin

Hanno costretto le cassiere a consegnare il contante e poi via sulla Carlo Felice

MACOMER. Rapina lampo al supermercato Eurospin di Macomer, che si trova a un centinaio di metri dalla statale 131, nella zona industriale di Tossilo. L’assalto a mano armata è stato compiuto ieri a fine mattinata da due malviventi col volto coperto da un cappuccio. I due sono arrivati nel parcheggio del supermercato a bordo di una Fiat Panda, nella quale è rimasto ad attenderli un terzo complice il quale, al termine del colpo, ha preso a bordo i banditi rientrati col bottino ed è partito a gran velocità verso la 131 facendo perdere le tracce.

Il blitz. La rapina è stata messa a segno attorno alle 13, quando nel supermercato c’erano ancora diversi clienti, ma non l’affollamento che fino a meno di un’ora prima aveva imposto l’apertura di tutte le casse. Arrivati nel parcheggio, i due banditi sono scesi dalla macchina e hanno puntato decisi verso l’ingresso del supermercato. Stando al racconto dei testimoni, erano armati con un mitra e una pistola. Indossavano anche guanti, forse in lattice, per non lasciare impronte utili per un riconoscimento che potrebbe incastrarli. Con la minaccia delle armi hanno costretto le cassiere a consegnare i contanti che ancora non erano stati ritirati. Considerato che le casse (tre erano in funzione) sono tarate per essere svuotate quando si arriva a mille euro (segnalano il limite di incasso e i contanti vengono portati via dal personale) il bottino non dovrebbe superare i tremila euro.

Clienti minacciati. Per i clienti in coda per pagare e le cassiere sono stati attimi di paura. I due malviventi – si direbbe professionisti – hanno agito con freddezza e determinazione. Con la minaccia delle armi hanno costretto le cassiere a consegnare i contanti, tutti quelli che c’erano in cassa, hanno tenuto a bada i clienti e si sono rapidamente allontanati verso l’ingresso. È accaduto tutto in pochissimi minuti, tant’è che non tutti quelli che erano all’interno dell’esercizio commerciale si sono accorti o si sono resi conto di ciò che stava accadendo vicino all’ingresso di fronte al quale, in fondo sul lato destro, sono situate le casse.

La fuga. Presi i soldi, i due rapinatori hanno guadagnato rapidamente l’uscita e hanno quindi raggiunto la macchina dove li attendeva il complice. L’auto, una Fiat Panda rubata a Macomer, è uscita dal parcheggio e ha svoltato a destra verso la Carlo Felice. L’allarme è stato immediato: sul posto sono intervenuti per primi i carabinieri della Compagnia di Macomer, che conducono le indagini, e gli agenti del locale Commissariato di polizia. L’allarme antirapina è stato esteso a tutte le caserme dei carabinieri e ai posti di polizia della zona. Pattuglie di agenti e di militari sono state dislocate lungo le principali strade del centro Sardegna dove hanno disposto numerosi posti di blocco. I banditi in fuga potevano essere scappati in qualsiasi direzione, verso nord, e quindi verso Sassari o verso il Nuorese se avessero svoltato al bivio di Birori, o verso sud, in direzione di Oristano, da dove si può svoltare verso Borore per raggiungere la strada provinciale che porta a Ottana e alla 131-bis per Nuoro e Olbia. L’auto è stata trovata nel pomeriggio dai carabinieri nelle campagne di Aidomaggiore.

I precedenti. Le indagini per individuare gli autori del colpo

all’Eurospin sono in corso e non si escludono sviluppi a breve. Il supermercato subì una rapina nel febbraio del 2013 con un bottino di circa mille euro, e prima ancora nel mese di marzo del 2008 con un bottino di 3000 euro. Per la prima furono arrestate e condannate due persone di Orune.

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