Trenta quintali vanno a ruba in poche ore 

Un successo la XV edizione della sagra, oltre un migliaio di visitatori arrivati da tutta l’isola

BONARCADO. La XV edizione della sagra “de sa Cariasa bonarcadesa”, va in archivio con piena soddisfazione degli organizzatori e con numeri che fanno ben sperare per il futuro della commercializzazione e vendita del caratteristico frutto locale. I visitatori arrivati da tutta l’isola, sono stati oltre un migliaio e gli oltre trenta quintali di ciliegie, messi a disposizione dai produttori e venduti nelle tre postazioni, sono andati esauriti nel volgere di poche ore. Del progetto di valorizzazione della ciliegia bonarcadese si è parlato nel convegno organizzato dall’amministrazione Comunale guidata dal sindaco Franco Pinna, al quale hanno partecipato l’assessore Comunale all’agricoltura Giovanni Pes, il responsabile di campagna amica di Coldiretti Oristano Serafino Mura e alcuni tecnici e agronomi che stanno seguendo una ventina di produttori locali durante tutto l’anno, dalla fioritura alla raccolta del frutto. «La ciliegia per la nostra comunità - ha osservato Franco Pinna - già oggi garantisce un’importante ricaduta economica, con un marchio che la identifichi, la valorizzi e la tuteli può rappresentare una fonte di lavoro per molti e di sviluppo per il territorio». Serafino Mura: «Giovedì scorso - ha detto - per la prima volta la ciliegia di Bonarcado con tre produttori era presente nel mercato di Campagna amica: in meno di mezz’ora, dei quattro quintali messi in vendita non ne è rimasto neppure un chilo. Questo significa che il prodotto è gradito, cercato e apprezzato». L’assessore Pes: «Che il nostro prodotto sia di ottima qualità - ha osservato a conclusione del convegno - è risaputo, adesso è arrivato il momento di cominciare a commercializzarlo bene». La 15esima sagra della ciliegia di Bonarcado è servita anche a gettare le basi di un progetto che non si limita soltanto a tutelarla, ma anche a creare condizioni di sviluppo per il territorio e quindi per creare lavoro ai giovani del paese. Hanno riscosso successo anche le manifestazioni collaterali alla manifestazione, come la mostra
pittorica dell’artista Katia Sassu, dei prodotti dell’agroalimentare, la vendita a scopo benefico delle zippole preparate da un gruppo di volontarie e la passeggiata nei siti archeologici presenti nel territorio, curata dall’associazione Tocoele, guidata dall’archeologo Giuseppe Maisola.

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