L’isola è una graticola 49 gradi a Quirra

Un morto a Nuraminis stroncato da un infarto e dall’afa

SASSARI. Il primo giorno è passato esattamente come era stato annunciato: caldo torrido praticamente ovunque con punte da record tra le temperature percepite. Oggi e domani si replica: il programma non dovrebbe subire variazioni fino alla prossima settimana, quando l’anticiclone Lucifero abbandonerà l’isola per lasciare spazio a un corrente atlantica. Fino ad allora, si parla di mercoledì prossimo, la Sardegna resterà tra le regioni più calde d’Europa. Purtroppo, il caldo ha fatto anche la prima vittima: Giovanni Cecchini, un 71enne di Serrenti, è morto mentre curava l’orto, forse per colpa di un infarto favorito dal gran caldo

40 gradi. È la soglia oltre la quale il caldo diventa un flagello ma è anche la media delle massime registrate ieri, con alcuni casi che hanno sforato abbondantemente la quota. Secondo le rilevazioni dell’Arpas, il paese più caldo dell’isola è stato Perfugas, in Anglona: 43.5 gradi. Staccata di poco la piana di Chilivani, dove il termometro ha raggiunto i 42.6 gradi. I cacciatori di record possono stare tranquilli perché la città più calda d’Italia è stata Oristano con 42.3 gradi. Diverso il discorso per le temperature percepite, ovvero i valori che si devono calcolare tenendo un occhio sul termometro e l’altro sul tasso di umidità. Sono proprio le alte percentuali di umidità che fanno percepire una temperatura superiore a quella reale perché il vapore acqueo nell’aria riduce l’evaporazione dell’acqua contenuta nel sudore e manda in tilt il “termostato” contenuto nel corpo umano. E, a proposito di temperature percepite, la più alta del 2017 è stata registrata ieri a Capo San Lorenzo, a due passi dal poligono del Salto di Quirra: 49 gradi alle ore 16 con un valore reale di 33 gradi.

Le previsioni. I prossimi giorni saranno un calvario senza soluzione di continuità: farà caldo durante il giorno e farà caldo anche durante la notte. Sfuggire all’occhio infuocato di Lucifero sarà praticamente impossibile. Oggi le città saranno ancora caldissime a eccezione di Cagliari che dovrebbe fermarsi poco sopra i 34 gradi. Domani, in compenso, al gruppone delle città bollenti si aggiungerà anche Olbia dove sono stati previsti 41 gradi. La palma della città più calda, sempre domani, dovrebbe passare a Nuoro e ai suoi 42 gradi previsti dei meteorologi mentre Oristano resisterà sopra i 40 gradi fino a domani, poi il termometro scenderà. Stessa situazione a Sassari dove domani le massime sono previste intorno
ai 36 gradi. Non farà eccezione nemmeno la montagna. Il fresco rimarrà un miraggio anche in altura come dimostrano i 38 gradi previsti a Fonni. La marcatura a uomo del caldo non salterà nemmeno in riva al mare perché l’afa sarà una compagna difficile da ignorare anche sotto l’ombrellone.

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