Costa Smeralda, sold out negli hotel

Nei quattro gioielli del gruppo Marriott tutte le stanze occupate e prenotazioni per ottobre: la stagione si allunga

INVIATA A PORTO CERVO. Più desiderata di una ventenne. La cinquantenne signora del turismo di lusso si gode la sua seconda giovinezza. Un fascino senza tempo che sta facendo registrare una stagione da record nei quattro hotel del Qatar gestiti dal gruppo Marriott. I dati delle presenze di luglio e della prima metà di agosto al Cala di Volpe, Romazzino, Pitrizza e Cervo fanno registrare dati superiori al del 2016. Con una occupazione delle stanze dei quattro hotel del 100 per cento. E una clientela di caratura internazionale: americana, inglese, francese, russa, araba.

La presenza araba. «I clienti storici che arrivano dalle nazioni arabe hanno confermato la loro presenza anche quest’anno – spiega Franco Mulas, area manager Marriott Costa Smeralda –. Non abbiamo subìto alcun contraccolpo dalle frizioni diplomatiche che si sono verificate tra il Qatar e l’Arabia Saudita. Basti pensare che un membro della famiglia reale dell’Arabia Saudita è stato recentemente in uno dei nostri hotel per circa venti giorni».

Alla conquista della Cina. Al momento le loro presenze in Costa Smeralda fanno numeri piccoli piccoli, ma ogni anno in crescita. I 10 cinesi del 2016 sono diventati 60 quest’anno. «Stiamo investendo sul mercato cinese – sottolinea l’area manager Mulas –, un mercato non facile. Le loro vacanze sono indirizzate per lo più alle città d’arte. Il nostro lavoro di marketing consiste prima di tutto nel far capire dove è la Sardegna per poi puntare sulla qualità della vita. Nelle grandi città della Cina c’è un livello di inquinamento elevatissimo. La nostra aria, i nostri paesaggi per loro sono il paradiso. Ma serve tempo e noi crediamo in questo mercato».

Agosto super. Non era facile far lievitare i dati delle presenze nel mese più gettonato della stagione. Ma la Marriot ci è riuscita. Al cento per cento di occupazione delle stanze degli hotel nelle prime due settimane di agosto, si aggiunge una previsione di crescita del 15% nella seconda parte del mese. «È un dato molto confortante – commenta Emanuele Massolini, Director of revenue and business development di Marriott Costa Smeralda –. Solitamente è possibile aumentare le presenze con percentuali a doppia cifra nei mesi di spalla, dove si creano spesso buone opportunità, mentre è molto più difficile ottenere questi risultati in un mese di punta come agosto».

Stagione lunga. Le stelle degli hotel non si spengono più ad agosto. Roba del passato. La Marriott scommette sulla stagione lunga e tiene aperte le sue perle alberghiere fino alla prima settimana di ottobre. Il Cala di Volpe l’8. Il Pitrizza e il Romazzino il primo. Ma le date di chiusura potrebbero addirittura slittare in avanti. «Continuiamo a ricevere richieste di prenotazioni per ottobre – aggiunge Massolini –. C’è una domanda molto
forte di italiani ed europei, nel secondo caso fortemente legata all’aumento dei collegamenti aerei con Olbia. A differenza della stagione estiva gli americani non fanno le vacanze nei mesi di spalla. E questo perché a settembre aprono scuole e college».

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