Fiamme a Loculi, Viddalba e in Goceano

Il primo rogo al confine tra Bono e Bottidda. In azione squadre a terra ed elicotteri regionali

CAGLIARI. Senza sosta, ormai da oltre un mese: non c’è giorno senza incendi nell’isola che quest’anno è stata duramente colpita dall’azione distruttrice dei roghi. Ieri gli incendi sono stati tre e in serata erano tutti spenti: a dirigere le operazioni e a coordinare gli elicotteri del servizio aereo regionale il Corpo forestale della Sardegna.

Sul confine tra Bono e Bottidda le fiamme hanno interessato, a metà giornata, la formazioni boscate a roverella in località Basileddu e hanno richiesto l'intervento di due elicotteri regionali, del Corpo forestale, di Forestas, dei Vigili del fuoco e dei volontari di Protezione civile.

Nel pomeriggio un nuovo incendio a Loculi, in località Pedra Longa, ha richiesto l'intervento di un elicottero regionale e del Corpo forestale.

Intervento di due elicotteri, infine, a Viddalba, per i pascoli cespugliati e arborati in località Tungoni. A terra ha operato il personale del Corpo forestale, di Forestas e i volontari della Protezione civile.

Su tutti gli incendi, per individuare le cause e i responsabili, sono state immediatamente avviate le indagini a cura dei Nuclei investigativi del Corpo forestale.

I tre incendi di ieri seguono a poche ore di distanza quello scoppiato a Porto Rotondo nella tarda mattinata di sabato: le fiamme partite da una area boschiva hanno attraversato la frazione creando grandissimo allarme tra i turisti. Il rogo è sicuramente doloso.

Parole durissime nei confronti degli incendiari sono state pronunciate
dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti a Villasimius: «Sono degli idioti criminali che bruciano il nostro patrimonio ambientale, il nostro futuro». Il ministro ha anche ricordato il recente inasprimento delle pene che prevede condanne per gli incendiari sino a venti anni e oltre.

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro