TERRORISMO 

Pili: «L’attentatore di Charleroi sbarcò in Sardegna»

CAGLIARI. «La rotta Algeria-Sulcis è la porta d'ingresso per i terroristi in Europa: nella spiaggia di Porto Pino, nel Comune di Sant'Anna Arresi, sbarcò lo stesso attentatore di Charleroi che il 6...

CAGLIARI. «La rotta Algeria-Sulcis è la porta d'ingresso per i terroristi in Europa: nella spiaggia di Porto Pino, nel Comune di Sant'Anna Arresi, sbarcò lo stesso attentatore di Charleroi che il 6 agosto 2016 ferì due agenti con un machete al grido di “Allah u Akbar”, attentato rivendicato dall'Isis il giorno dopo». Lo denuncia il deputato di Unidos Mauro Pili, in diretta Facebook proprio dalla spiaggia di Porto Pino dove nelle ultime 24 ore sono sbarcati 59 migranti algerini.

Il parlamentare sardo sostiene di essere in possesso di informazioni riservate su Khaled Babouri, nato nel 1983 e ucciso subito dopo aver ferito le due poliziotte belghe. «Fu identificato nell'agosto del 2008 nel Cpa di Elmas – ricostruisce il deputato –, poi fu colpito da decreto di espulsione con l'ordine di lasciare il Paese entro 15 giorni. A quel punto attraversò l'Europa e si radicalizzò in Belgio, dove era ben noto alle forze dell'ordine e per due volte, secondo i media belgi, colpito da decreto di espulsione».

Tutto questo a dimostrazione del fatto, attacca Pili, che «la
rotta Algeria-Sardegna è un crocevia per terroristi che va stroncato. Ci domandiamo quanti altri ne sono entrati in Sardegna senza alcun tipo di controllo e verifiche incrociate, del resto è da quattro anni che con atti parlamentari denuncio la pericolosità di questo tragitto».



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