Bando per l’elisoccorso, le offerte sono tre

In lizza per il servizio della Regione 2 aziende italiane e una belga. Ora la palla passa all’anticorruzione

OLBIA. L’obiettivo di dotare la Sardegna di un servizio di ambulanze volanti è sempre più vicino. Sono tre le imprese, due italiane e una belga, che hanno presentato l’offerta per la storica aggiudicazione di un bando internazionale da 93 milioni di euro per otto anni di contratto: si tratta di un’operazione destinata a porre l’isola all’avanguardia nella gestione delle urgenze con gli elicotteri.

Ieri mattina nei locali della Asl di Olbia si è tenuta la seduta pubblica per l’accesso alla documentazione amministrativa delle imprese che partecipano alla gara cui hanno preso parte i rappresentanti delle tre ditte che si candidano per l’affidamento ed esercizio del servizio di elisoccorso della Regione Sardegna. Le due italiane sono la Airgreen srl e la Babcock mission critical service Italia spa, la belga è la Nhv Nv (che si è presentata con un’Ati, associazione temporanea di imprese, insieme all’azienda italiana Rotar Italia sas). Il bando prevede che il servizio debba essere effettuato su tre basi e con tre velivoli di stanza a Cagliari Elmas, Alghero Fertilia – entrambi per 12 ore – e Olbia Costa-Smeralda, attivo sulle 24 ore per garantire le eventuali emergenze dell’isola della Maddalena.

Così come prevede la convenzione siglata con l’Anac, l’elenco degli offerenti, insieme all’elenco dei candidati commissari di gara, verranno inviati all’Autorità nazionale anticorruzione per la valutazione a essa riservata. In seguito a questo parere, l’Ats procederà alla nomina della commissione di gara che avrà il compito di valutare le offerte e aggiudicare la gara. Il direttore dell’Ats, Fulvio Moirano, si dice «soddisfatto che alla gara d’appalto abbiamo partecipato ben tre imprese. Si tratta di un importante passaggio in vista dell’aggiudicazione del contratto d’appalto che, per la prima volta nell’isola, consentirà di attivare il servizio di elisoccorso, che avverrà presumibilmente entro l’anno».

La gestione dell'elisoccorso, in questo momento in capo ai vigili del fuoco sulla base di una convenzione firmata con la Regione, è finita al centro delle polemiche per i numerosi «guasti tecnici» registrati negli ultimi mesi. Il termine della gara era stato inizialmente fissato per il 23 agosto scorso, ma a seguito di richieste di due potenziali concorrenti che non riuscivano a predisporre la domanda entro quella data, l'Azienda per la tutela della Salute (la Asl unica regionale) aveva deciso di prorogare i termini di qualche giorno, fino al 5 settembre, appunto, al fine di avere più aziende in corsa per l'aggiudicazione.

Attualmente il servizio fa affidamento su un unico mezzo aereo, quello dei vigili del fuoco, di stanza a Fertilia e che più di una volta è risultato indisponibile per dei guasti. L’idea era quella di inaugurare il servizio di elisoccorso già prima dell’estate, ma si è dovuto attendere il via dell’Autorità nazionale anticorruzione che aveva sollevato
alcuni dubbi sulla prima bozza del bando, ponendo dei paletti per evitare che le offerte fossero troppo al ribasso. Prescrizioni accolte dall’Ats (ma a occuparsi direttamente dell’appalto è stata l’Assl di Olbia): la strada è ormai spianata.

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