Uova con l’insetticida L’azienda: «È un mistero»

L’allevamento Ovopollo si dice all’oscuro delle cause della contaminazione

SASSARI. Non hanno idea di come possa essere successo. Le uova contaminate dall’insetticida Fipronil e commercializzate dall’allevamento Ovopollo di Soleminis sono un rompicapo anche per i titolari dell’azienda. Nessuno ha un’idea di come sia potuto succedere, anche perché l’allevamento è stato controllato più volte negli ultimi tempi. Quasi una prassi giornaliera che vedeva alternarsi alla cabina di controllo i tecnici della Assl, quelli dei Nas e gli esperti incaricati proprio dai titolari dell’allevamento. E gli esiti erano sempre stati negativi. Fino a giovedì.

Il mistero. Diego Cabras, responsabile aziendale delle relazioni esterne, conferma l’incertezza: «Non siamo riusciti a trovare una spiegazione. L’unica cosa che possiamo dire è che non sappiamo come possa essere accaduto». Il Fipronil è un medicinale diffusissimo e può essere rintracciato, sebbene in quantità minime, in tantissimi prodotti dedicati al mondo animale. Anche nei collari antipulci dei cani. Ma la grande diffusione del prodotto non può essere una giustificazione: «Proprio così – aggiunge Cabras – ma certamente non può essere questa la provenienza dell’infezione. Ovviamente adesso siamo concentrati per cercare di risolvere il mistero. Si tratta di un lavoro complicato perché dobbiamo risalire il percorso di tracciabilità di ogni uovo. Non sarà facile ma abbiamo a disposizione i mezzi per raggiungere l’obiettivo e arrivare alla soluzione che dobbiamo ai consumatori». E non è detto che la uova contaminate siano state prodotte nell’isola. Ovopollo importa parte delle uova che immette nel mercato sardo ma per scoprire

Gli esami. I risultati degli esami dell’istituto zooprofilattico della Sardegna sono stati la conferma di quello che era già emerso quando è scattato l’allarme: «Il controllo di qualità dei discount a cui vendiamo le nostre uova ci ha segnalato la possibilità della contaminazione – spiega Cabras –. Per prima cosa abbiamo attivato le procedure di ritiro del prodotto a partire dalla data che ci era stata segnalata, poi abbiamo bloccato la distribuzione e la produzione. Infine abbiamo richiesto ulteriori analisi che hanno confermato il dato rilevato dal controllo della qualità del discount.

Il futuro. Per il momento la produzione dell’allevamento di Soleminis è congelata: «Siamo in attesa di sapere cosa accadrà – spiega Diego Cabras – . Per il momento possiamo solo attendere le disposizioni della Assl ma siamo pronti a ritornare in sella non appena sarà possibile. Commercializziamo prodotti alimentari da oltre vent’anni e non abbiamo mai avuto problemi».

Secondo Diego Cabras vuole anche sottolineare la buonafede della sua azienda: «Sin dai primi momenti abbiamo fatto tutto il possibile per tutelare il consumatore. Lo dimostra il numero di controlli a cui sottoponiamo la nostra merce e lo conferma il blocco che ci siamo imposti una volta ricevuta la segnalazione».Le uova contaminate dall’insetticida che ha monopolizzato l’attenzione di tutta l’Europa non avrebbero potuto causare danni alla salute dei consumatori. Le analisi dell’istituto zooprofilattico
hanno infatti individuato una lieve percentuale di Fipronil nelle uova di Ovopollo. Una buona notizia anche per l’azienda di Soleminis che dovrà però continuare la sua indagine alla ricerca della causa che ha fatto scattare l’allarme contaminazione.

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