Cisl, cambio al vertice Carta verso la segreteria

Ignazio Ganga suggerito da Annamaria Furlan per una carica confederale E il responsabile territoriale di Sassari è pronto per la successione  

SASSARI. Cambio al vertice della Cisl sarda. Anche se la sostituzione, per il momento, non è stata confermata (ma nemmeno smentita) dai diretti interessati e dal sindacato.

L’avvicendamento al timone della segreteria regionale sembra cosa fatta e i rumors di qualche giorno fa lasciano spazio a un ipotesi che si rafforza con il passere delle ore. Ignazio Ganga, segretario regionale in carica da appena un anno, lascerebbe il posto a Gavino Carta, fresco di nomina – datata primo aprile 2017 – per le terza volta consecutiva alla segreteria territoriale di Sassari. Un avvicendamento che parte da lontano perché l’impegno di Ignazio Ganga tra le file del sindacato cattolico non sarebbe terminato. Anzi. Il domino della cariche, infatti, sarebbe stato innescato da una richiesta arrivata direttamente dal segretario nazionale Annamaria Furlan. Proprio il numero uno del sindacato avrebbe indicato il nome di Ignazio Ganga come futuro componente della segreteria federale.

Un impegno che, ovviamente, non è compatibile con la carica di segretario regionale che Ganga sarebbe pronto a lasciare proprio a Gavino Carta. Le grandi manovre che stanno movimentando l’autunno del sindacato non sono passate inosservate ma non hanno trovato conferme nei vertici del sindacato che non hanno alcuna intenzione di sfuggire alla consegna del silenzio che ha congelato le relazioni con l’esterno. Ganga non parla e Carta segue l’esempio di quello che sembra destinato a diventare l’ex segretario regionale. Il motivo del silenzio potrebbe essere nascosto tra le pagine del regolamento del sindacato confederale. Il processo che porterebbe Ganga da Cagliari a Roma è ancora in divenire e sulle scrivanie della segreteria confederale e di quella regionale non sono arrivate le nuove direttive per il semplice fatto che non sono ancora state firmate. Nonostante l’endorsement arrivato direttamente da Annamaria Furlan, l’arrivo di Ignazio Ganga nella segreteria confederale dovrà essere deciso da una votazione. Sarà infatti il Consiglio generale della Cisl Nazionale, con una votazione a scrutinio segreto, a decidere a maggioranza se l’indicazione del segretario nazionale possa essere tradotta in un fatto concreto che scatenerebbe il gran ballo degli incarichi delle segreterie regionali e territoriali dell’isola. Un’incertezza che motiva il silenzio dei protagonisti della vicenda che non possono fare altro che attendere le direttive del Consiglio nazionale prima di uscire allo scoperto. Nel caso dovessero essere confermate tutte le indiscrezioni , Ignazio Ganga seguirebbe lo stesso tragitto precorso da Oriana Putzolu, l’ex segretario generale della Cisl sarda che aveva lasciato il posto proprio a Ignazio Ganga prima di accettare l’incarico di presidente dell’Anolf, un’associazione nazionale della Cisl che si occupa di immigrazione e di promuovere “la crescita dell'amicizia e della fratellanza tra i popoli, nello spirito della Costituzione italiana”. Il trasferimento diretto di Ignazio Ganga dalla plancia di comando della segreteria regionale a quella nazionale, dove si dovrebbe occupare di previdenza e pubblico impiego, ha invece un solo precedente nella Cisl Sarda. Il primo era stato Antonio Uda, sindacalista di Bortigali, che era stato convocato a Roma dall’allora segretario nazionale Sergio D’Antoni nel 1997 quando proprio D’Antoni aveva scatenato un
terremoto nel sindacato cattolico nato nel 1950 da una costola della Cgil rimuovendo quattro segretari confederali e sostituendoli con altrettanti segretari regionali tra cui, oltre Antonio Uda, figurava anche Savino Pezzotta che rilevò proprio D’Antoni alla guida del sindacato nel 2000.

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