La Chiesa scende in campo per sostenere gli ultimi

Le diocesi dell’isola partecipano all’iniziativa lanciata da papa Francesco A Oristano intesa con la Procura per destinare i beni sequestrati a fini sociali

SASSARI. Le diocesi della Sardegna si sono mobilitare per rispondere all’invito di papa Francesco che ha indetto per oggi la Giornata mondiale dei poveri sul tema «Non amiamo a parole ma con i fatti». Da ieri sono in programma numerose iniziative con veglie di preghiere, condivisione fraterna del pranzo, raccolta di offerte da destinare a opere di solidarietà e convegni.

Alghero. La Caritas di Alghero ha promosso una giornata di preghiera e di festa. Questa mattina, alle 11, nella chiesa di San Giovanni Bosco, sarà celebrata la messa con i poveri, a seguire il pranzo fraterno nel salone parrocchiale. «Avere uno sguardo nuovo sul territorio conosciuto, abitato, ma così noto da diventare scontato – dice il vescovo Mauro Morfino – significa saper dare un nome nuovo alle povertà concrete».

Ozieri. La diocesi di Ozieri ha preparato invece un percorso di quattro tappe: iniziative nelle parrocchie, integrate da due appuntamenti a carattere diocesano (ieri sera la veglia di preghiera a Bottidda); un convegno il primo dicembre a Ozieri sul tema: «I poveri non sono un problema ma una risorsa». Poi il 16 dicembre la Marcia della Pace, un evento trentennale che per la prima volta si svolgerà nella diocesi ozierese.

Oristano. Anche la chiesa oristanese partecipa all’iniziativa lanciata da papa Francesco con la “giornata dei poveri”. Mercoledì c’è stata anche la firma del protocollo d’intesa tra la Caritas diocesana e la procura della Repubblica per la destinazione a fini sociali dei beni sequestrati. Venerdì invece è stata organizzata una raccolta alimentare presso il supermercato Conad. Ieri nella cattedrale di Oristano c’è stata la celebrazione della santa messa, officiata da monsignor Ignazio Sanna. A seguire, la recita del rosario meditato e animato dal gruppo catechistico della parrocchia. Oggi, alle 10, nel duomo, sarà celebrata la santa messa presieduta da monsignor Paolo Atzei, aperta a tutti e rivolta, in particolare, alle associazioni di volontariato e ai gruppi impegnati nelle opere solidali.

Terralba. Anche la Caritas diocesana di Ales-Terralba celebra oggi la giornata dei poveri nella zona industriale di Villacidro, in un capannone, messo gentilmente a disposizione dalla ISA, per un momento d’ascolto, e la santa messa che sarà officiata dal vescovo padre Roberto Carboni. Seguirà un momento conviviale con i poveri e gli operatori delle Caritas parrocchiali, dei centri d’ascolto e di solidarietà e delle mense.

Cagliari. L’appuntamento prosegue a Cagliari questo pomeriggio con la veglia di preghiera nella basilica mauriziana di Santa Croce, aperta a tutti, ma rivolta in modo particolare ai gruppi, alle associazioni e ai movimenti ecclesiali impegnati nell’animazione alla solidarietà e alla carità.

Iglesias. Particolarmente attiva la diocesi di Iglesias, che ha allargato il campo alla lotta contro il gioco d’azzardo – che interessa anche il Sulcis_Iglesiente – con lo spettacolo “Gran Casinò. Storie di chi gioca sulla pelle degli altri”, messo in scena ieri sera al Teatro Electra di Iglesias, organizzato dalla Caritas sulcitana.

Le questue prefestive e festive per la Giornata mondiale dei poveri saranno destinate a incrementare il fondo di solidarietà diocesano. In tutte le parrocchie sarà fatta una colletta alimentare, da destinare alle famiglie bisognose delle rispettive comunità parrocchiali.

In occasione della Giornata mondiale dei poveri,
la casa di prima accoglienza “Santo Stefano”, una delle “opere-segno” promossa dalla diocesi, operativa da oltre vent’anni, rimarrà aperta tutta la giornata di oggi, a disposizione di quanti volessero visitarla, conoscerne il servizio e incontrare i volontari e gli ospiti.



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