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Grano Cappelli: Moi (M5s) chiede i piani aziendali alla Sis

TUILI. La parlamentare europea Giulia Moi ha chiesto i piani aziendali alla Sis, società emiliana che si è aggiudicata i diritti di esclusiva sul grano di varietà Cappelli escludendo di fatto la...

TUILI. La parlamentare europea Giulia Moi ha chiesto i piani aziendali alla Sis, società emiliana che si è aggiudicata i diritti di esclusiva sul grano di varietà Cappelli escludendo di fatto la Selet di Tuili e il Consorzio sardo che in 30 anni di lavoro hanno riscoperto e rilanciato a livello nazionale la cultivar. «Gli operatori della filiera del grano in Sardegna, dopo l'aggiudicazione della gara alla Sis – spiega Giulia Moi – vivono in un costante stato di incertezza e preoccupazione. Il periodo della semina è alle porte e moltissimi operatori ancora oggi non sanno chi comprerà il loro grano e a chi verrà data la possibilità di trasformarlo in prodotto finito». «Per ovviare a questa mancanza di chiarezza che da mesi domina l'intero comparto dell'Isola – aggiunge Giulia Moi – ho deciso di chiedere alla Sis di fornirmi i piani aziendali che la società intende porre in essere nell'esercizio dei propri diritti di esclusiva sul grano di varietà Cappelli. È fondamentale che gli agricoltori conoscano i dettagli di un mercato dal quale rischiano altrimenti di essere tagliati fuori. L'interesse che mi motiva è che le piccole e medie realtà del nostro tessuto produttivo siano valorizzate e non, come spesso è già capitato, disincentivate dalla presenza di logiche che puntano solo al profitto».