SERVITù Militari 

La Regione e i Comuni: indennizzi sempre in ritardo

CAGLIARI. Risposte immediate e tempi certi sui contributi ai Comuni su cui pesano le servitù militari: è la richiesta contenuta, in una lettera inviata dal presidente della Regione, Francesco...

CAGLIARI. Risposte immediate e tempi certi sui contributi ai Comuni su cui pesano le servitù militari: è la richiesta contenuta, in una lettera inviata dal presidente della Regione, Francesco Pigliaru, e dai sindaci di Arbus, Decimomannu, Perdasdefogu, Sant'Anna Arresi, Teulada, Villagrande Strisaili, Villaputzu, Villasor e Ulassai al ministro della difesa Roberta Pinotti. Lettera scritta al termine di un vertice a Villa Devoto. «Punto fermo – si legge – è la necessità che gli indennizzi siano prima di tutto in linea con le aspettative dei Comuni e poi trasferiti con tempestività». Oggi non è così: i nove Comuni devono ancora ricevere i contributi stanziati per il quinquennio 2010-2014. E c’è anche di peggio: per i prossimi cinque anni
il ministero ha stabilito di diminuire del 10 per cento le indennità per la Sardegna, mentre di contro ha aumentato quelli destinati al Trentino Alto Adige e alla Valle D'Aosta. Ora bisognerà vedere quale sarà la risposta del governo alle richieste, ormai perentorie, di Regione e Comuni.

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