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Top 500 Sardegna: Nonna Isa, il futuro è nell'e-commerce di eccellenze locali

Il fondatore Giovanni Muscas in un punto vendita Nonna Isa

La più grande azienda commerciale dell'isola venderà cinquecento prodotti tipici in tutta Europa. L’orgoglio del 2017: «Il rilancio della pasta Puddu»

Nonna Isa sempre più in alto: secondo i dati del 2016 è la prima azienda sarda del settore commercio e quinta in assoluto. Ma la scalata non è finita: si punta all'Europa con l'e-commerce dei prodotti dell'isola. E, per quanto riguarda le prossime classifiche, si apre un ulteriore spiraglio. Le prospettive sono tutte nelle parole del presidente Michel Elias e del responsabile commerciale Mauro Meloni. «Come gruppo –- spiegano i vertici dell'azienda fondata da Giovanni Muscas (nella foto in uno dei punti vendita) – dovremmo essere, considerando Nonna Isa Spa, Casar e Camporosso, secondi solo alla Saras di Moratti. Aspettiamo il ranking per poterlo dire con certezza».



Fiducia e ambizione: in programma un altro punto vendita a Oristano e un ampliamento a Olbia. Con un pensierino anche alla struttura di via Dante a Cagliari ora utilizzata soprattutto come centro uffici. Una azienda che guarda al passato, nel senso della tradizione sarda. Ma anche al presente e al futuro. La parola chiave è commercio elettronico.

«Abbiamo scelto – spiega Elias – cinquecento referenze sarde, l'eccellenza della produzione isolana, per vendere i prodotti nell'isola, in Italia. E presto anche nel resto d'Europa: Spagna, Germania, Portogallo, Svizzera e altri Paesi». Lo sbarco oltre le Alpi è previsto per i prossimi mesi. Sempre utilizzando le possibilità di smartphone e tablet quest'anno partirà il nuovo servizio di consegna a casa o ritiro della spesa dopo averla ordinata magari dall'ufficio.

Un clicca e ritira che viene incontro ai tempi sempre più frenetici del tran tran casa-ufficio e dei bambini da portare e prendere a scuola. L'orgoglio dell'anno scorso è il rilancio della storica pasta Puddu presa qualche anno fa dalla Parmalat. «Con il cinquanta per cento dei grani sardi – spiegano dal ponte di comando dell'azienda – e il resto della migliore qualità». Una pasta che ora fa bella mostra di sé in tutti i supermercati.

Naturalmente tra le soddisfazioni del 2017 c'è il consistente aumento del fatturato: più 8,8 per cento. Un'impresa che occupa una bella fetta di mercato del comparto: ben 16,3 per cento. E che ogni anno non si accontenta di battere se stessa, ma vuole pensare sempre a un altro record. I punti vendita in Sardegna sono 430. Di questi, quattrocento in affiliazione, partnership o somministrazione. Una invasione che, partita da Villacidro, è arrivata in tutta la Sardegna e in tutti i quartieri delle città più grandi.