Continuità territoriale Alghero-Roma: in vendita i biglietti

Proroga per Blue Air, è possibile prenotare i voli dopo giugno e, in seguito a un accordo, il servizio di biglietteria su questa tratta lo svolgerà anche Alitalia

SASSARI. I cieli sono un po’ più blu. O meglio Blue Air, la compagnia che garantisce la continuità aerea tra Alghero e Roma ha ripreso a vendere i biglietti. Era l’ultimo anello della proroga che la Regione aveva messo in piedi dopo il rinvio dei bandi sulla nuova Continuità territoriale. Fino all’ingresso della nuova Ct1 il sistema sarà garantito su tutte le rotte in regime di proroga.

Code sharing. E per chi viaggia da Alghero c’è anche un’altra novità che riguarda Blue Air, ma Alitalia. Le due compagnie hanno firmato un accordo di code sharing. Sarà possibile acquista un biglietto unico che parte da Alghero in continuità e prosegue da Roma con tutte le destinazioni coperte da Alitalia. Era una delle maggiori difficoltà che avevano tutti quelli che volavano da Alghero e volevano arrivare a una destinazione diversa da Roma.

Ct1. Con la vendita dei biglietti sull’Alghero Roma da parte di Blue Air si chiude la prima fase della Ct1. L’assessorato ai Trasporti, guidato dall’assessore Carlo Careddu, ha fatto pressing per convincere Blue air ad accelerare i tempi. Tutto era pronto da settimane, ma c’era qualche difficoltà di natura burocratica che ha impedito l’immediata commercializzazione dei biglietti. Ora sul sito di Blue Air è possibile fare le prenotazioni anche dopo l’inizio di giugno.

Il futuro. La proroga è in vigore, ma resta da capire quando arriverà la nuova continuità territoriale. L’assessore Careddu, ma anche lo stesso governatore Francesco Pigliaru, ci lavorano da mesi. Hanno chiesto un appoggio ufficiale da parte del governo. Perché la difficoltà maggiore è tutta nel trovare un accordo con le regole rigide dei burocrati di Bruxelles. La Regione continua a dialogare, ma è pronta ad andare avanti sui punti irrinunciabili del nuovo bando sulla continuità territoriale. Le elezioni non hanno distratto l’assessorato che in queste settimane ha continuato a lavorare a contatto con Roma e Bruxelles per arrivare a un testo definitivo.

Lo sviluppo. La Regione porta avanti anche parallelamente il progetto della regia unica per i tre aeroporti sardi. Ci sono già stati diversi incontri tra le tre società di gestione degli scali sardi, la Regione e l’Enac. Sul tavolo si sono poste diverse alternative. Il modello di una holding che controlli le tre società e coordini la politica dei tre scali in un’unica offerta non sembra ancora convincere tutti. Ma l’idea di presentare uniti sui mercati i tre aeroporti sembra essere diventata una sorta di patrimonio comune. Non solo per evitare inuitili sovrapposizioni, ma anche per sviluppare una strategia condivisa che riguardi anche la bassa stagione. In questa direzione va anche il bando dell’assessorato al Turismo, che è riuscito a far partire diversi collegamenti nei mesi di spalla nei tre scali sardi. Il diritto della mobilità dei sardi si intreccia in modo sempre più indissolubile con quello che riguarda l’offerta
di collegamenti per i turisti.

Più vacanzieri tutto l’anno significa avere più collegamenti con il resto dell’Europa. Un percorso che la Regione ricostruisce con fatica dopo la grande crisi e il quasi collasso dell’aeroporto di Alghero. (l.roj)

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