Tredicenne cade dalla bici e sbatte la testa: gravissimo

Delicata operazione per ridurre un vasto ematoma. Prognosi riservata

NUORO. Una corsa in bici che per poco non si trasforma in tragedia. Una caduta a terra nelle vicinanze delle gradinate di piazza Italia a Nuoro e un ragazzino di 13 anni che finisce in ospedale con un grave trauma cranico. È martedì mattina, l’ultimo giorno di vacanza prima del rientro a scuola. Sono le ultime ore di libertà da trascorrere con gli amici all’aria aperta, complice anche una bella mattinata di sole.

Il ragazzino esce di casa, sale in sella alla sua bicicletta e si dirige verso la frequentata piazza nuorese. Non si sa bene cosa sia successo, forse decide di lanciarsi lungo le scale per provare l’ebrezza del pericolo, forse accetta una sfida a chi scende più velocemente la gradinata. Forse semplicemente percorre la strada senza incursioni spericolate. Ma qualcosa non va per il verso giusto. Se sia stato un sobbalzo troppo forte o un attimo di distrazione, è difficile da stabilire e persino irrilevante. Non si sa se il ragazzino abbia indosso il caschetto. Fatto sta che il piccolo ciclista perde il controllo della sua due ruote e viene sbalzato dalla sella: cade a terra e sbatte violentemente la testa. Sono attimi di panico per chi assiste alla scena e decide di chiamare immediatamente i soccorsi.

L’ambulanza medicalizzata arriva di corsa a sirene spiegate dall’ospedale San Francesco. Già nel momento i cui prestano i primi soccorsi, gli operatori del servizio 118 si rendono conto della gravità della situazione. Il ragazzino sta male: è in preda alle convulsioni, trema come una foglia. Viene messo su una barella e caricato sull’ambulanza che riparte di gran carriera alla volta del presidio ospedaliero del capoluogo barbaricino. Una volta arrivato al pronto soccorso in codice rosso viene trasferito immediatamente nel reparto di Neurochirurgia. Sono gli accertamenti, in particolare una tac, a decretare la diagnosi impietosa: trauma cranico subdurale.

Un vasto ematoma si è formato nella testa e bisogna intervenire al più presto. Giusto il tempo di allertare l’equipe dei chirurghi del San Francesco e il tredicenne entra in sala. I medici lo sottopongono a un delicato intervento che va avanti sino a metà pomeriggio. L’obiettivo, riuscito, è quello di ridurre l’ematoma causato dal violento impatto con il cemento delle gradinate di piazza Italia. Il piccolo ciclista, dopo l’operazione chirurgica al capo, viene trasferito nell’unità di Rianimazione e terapia intensiva. Qui rimarrà sotto stretta osservazione sino a quando non verrà sciolta la prognosi. I medici che lo hanno in cura sono ottimisti e, anche se la prognosi rimane riservata, l’intervento è tecnicamente riuscito. Rimane un ultimo passaggio da fare: sottoporre il ragazzino ad una seconda tac per valutare se è necessaria una seconda operazione. I medici dell’ospedale nuorese lo tengono costantemente sotto controllo.

La loro speranza e quella dei familiari (che
ieri sera sono stati raggiunti in ospedale dal sindaco di Nuoro Andrea Soddu) è che il peggio sia passato. Con l’augurio che il ragazzino possa presto riprendersi dal drammatico incidente, tornare a scuola, riprendere a giocare con i suoi compagni e, magari, sfrecciare in bicicletta.

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