L’isola delle multe: quelle fatte nelle città valgono dieci milioni di euro

A Nuoro un aumento record degli incassi rispetto al 2016.  Oristano è l’unica a peggiorare la media delle riscossioni

SASSARI. Ormai rappresentano una delle voci più importanti nei bilanci comunali. Le multe sono una maledizione per chi le prende, spesso meritandole, ma sono anche una fonte di sostentamento per la Pubblica amministrazione. Il dato nazionale – relativo al 2017 – segna una crescita degli incassi pari al 18 per cento rispetto all’anno precedente. Anche in Sardegna tre capoluoghi di provincia su quattro hanno fatto segnare un netto balzo in avanti quando si parla di riscossione delle contravvenzioni. Nel conto totale, ovviamente, manca l’incredibile pioggia di multe caduta sugli automobilisti di Olbia, capaci di mettere in fila 40mila multe in poco tempo per colpa, o per merito, dell’occhio elettronico delle telecamere che vigilano sull’ingresso della Zona a traffico limitato.

La classifica. I dati della Ragioneria generale dello Stato elaborati dal Sole 24 Ore piazzano Cagliari al 45esimo posto ma al comando della pattuglia delle città sarde. Nel 2017 il capoluogo sardo ha incassato 5,59 milioni di euro da sanzioni e ammende che, divisi per ogni cagliaritano – compresi i neonati –, fanno una spesa media pro capite di 35,5 euro. L’aumento degli incassi rispetto al 2016 è del 12,8 per cento. Subito dietro c’è Oristano, l’unica città sarda in cui gli incassi del 2017 sono stati inferiori a quelli del 2016. Il calo delle riscossioni è stato del 17,8 per cento.

Nonostante la flessione, le trasgressioni e la sbadataggine degli automobilisti oristanesi ha portato nelle casse del Comune quasi un milione di euro, 980mila euro per essere precisi, con una spesa media per ogni cittadino di 30,1 euro. Sassari, invece, è al 74esimo posto della classifica nazionale e al terzo di quella regionale. L’aumento degli incassi rispetto al 2016 è però più del doppio di quello registrato a Cagliari perché l’incremento è stato del 26,9 per cento. Nelle casse di Palazzo ducale sono entrati 2,75 milioni di euro mentre la spesa media dei sassaresi in sanzioni e ammende è di 21,1 euro pro capite.

Il caso Nuoro. Solo a Benevento è stato registrato un aumento maggiore. Il capoluogo barbaricino ha messo a referto un aumento degli incassi del 446,9 per cento. Un dato che proprio il Sole 24 Ore spiega con il debutto

della riscossione che fino all’inizio del 2017, evidentemente era pressoché assente. Nonostante l’inversione di tendenza, gli incassi sono molto bassi: 0,33 milioni di euro con una spesa media pro capite di appena 8,9 euro che vale il 99esimo posto della classifica nazionale.
 

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