il dipartimento di sassari 

Una centrale delle previsioni controlla le piogge e gli incendi

SASSARI. Il Dipartimento Meteoclimatico, struttura regionale dell’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente della Sardegna (Arpas) ha sede a Sassari e ha una articolazione che comprende il servizio...

SASSARI. Il Dipartimento Meteoclimatico, struttura regionale dell’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente della Sardegna (Arpas) ha sede a Sassari e ha una articolazione che comprende il servizio meteorologico, agrometeorologico ed ecosistemi, con tre uffici operativi tra i quali figura anche il Telerilevamento ambientale e Gis, oltre al supporto Tecnologico e gestione reti di monitoraggio e Informatico e amministrativo. Il Dipartimento è diretto da Giuseppe Bianco, una lunga esperienza nel settore strategico della Regione.

«Da più di tre anni il Dipartimento Meteoclimatico dell’Arpas è il Centro Funzionale Decentrato della Regione – afferma Giuseppe Bianco – . Il Dipartimento si occupa della gestione e sviluppo della rete regionale integrata di monitoraggio idrometeopluviometrica costituita da circa 250 stazioni, del radar meteorologico, dei sistemi satellitari di telerilevamento quali il Meteosat (Msg) e la stazione multimissione e dei sistemi tecnologici necessari allo svolgimento dei propri compiti istituzionali».

Il Centro funzionale decentrato fa parte del sistema di allertamento nazionale, costituito dall’unità centrale presso il Dipartimento nazionale a Roma e da quelli decentrati presso le regioni. «É organizzato per settori di rischio – sottolinea Bianco – e ha il compito di supportare la risposta del sistema di protezione civile per tutti i rischi prevedibili: comprende il settore idrogeologico-idraulico e quello incendi boschivi».

«La finalità – dice ancora Bianco – è quella di fornire un servizio continuativo per tutti i giorni dell'anno e, se necessario, su tutto l’arco delle 24 ore giornaliere. Questo anche per supportare le decisioni delle autorità competenti per le allerte e per la gestione dell’emergenza, ma anche per assolvere alle necessità operative dei sistemi di protezione civile. Il Centro funzionale è organizzato in due settori: quello Meteo inserito nel Dipartimento Meteoclimatico dell'Arpas a Sassari, appunto, mentre il settore Idro/effetti al suolo è incardinato presso la Direzione generale della Protezione civile a Cagliari».

É il settore Meteo del Cfd che emana i bollettini di vigilanza regionale e gli avvisi meteo e li trasmette al Dipartimento nazionale della Protezione civile a quella regionale che poi provvede alla pubblicazione sul sito istituzionale e alla diffusione degli avvisi alle strutture regionali che hanno la competenza territoriale in campo idraulico e idrogeologico.

«Il Cfd regionale opera per 365 giorni all’anno con turnazione di 9 ore – dice ancora Bianco – e, in vigenza di un avviso di criticità moderata-allerta arancione, o elevata-allerta rossa per rischio idrogeologico e/o idraulico, opera in modalità h24 al fine di assicurare la funzione di monitoraggio e sorveglianza».

É in fase di completamento la Rete radio regionale
digitale di coordinamento operativo, che costituisce un'unica infrastruttura radio completamente dedicata all’emergenza di Protezione civile, antincendio e 118. L’importo destinato alla realizzazione di questa importante infrastruttura è di 18,2 milioni di euro. (g.b.)



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