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Trionfo al Vinitaly quaranta premi alle cantine sarde

VERONA. La 52esima edizione del Vinitaly si è chiusa con un bilancio molto positivo per le cantine sarde: 40 premi conquistati sui 601 assegnati alle eccellenze vitivinicole mondiali, in concorso per...

VERONA. La 52esima edizione del Vinitaly si è chiusa con un bilancio molto positivo per le cantine sarde: 40 premi conquistati sui 601 assegnati alle eccellenze vitivinicole mondiali, in concorso per il catalogo 5StarWines dove si è espressa una giuria di esperti di altissimo livello. Un ulteriore riconoscimento è andato a un’etichetta selezionata in una categoria speciale. La rassegna si era aperta domenica con un ottimo risultato per la Sardegna: la conquista del premio di miglior vino in assoluto portato a casa dalla Vernaccia del 2004 di Silvio Carta, storico produttore della cantina di Baratili San Pietro. Nello stesso giorno anche la consegna, da parte dell’assessore dell’Agricoltura Pier Luigi Caria, del “Premio Angelo Betti”, con la Medaglia Cangrande 2018, all’enologo Piero Cella titolare della Cantina Quartomoro di Sardegna, con sede ad Arborea. La premiazione dei Benemeriti della Viticoltura italiana è un riconoscimento, nato nel 1973, che ogni assessore regionale dell’Agricoltura consegna tutti gli anni alla figura che si è particolarmente distinta per aver valorizzato e promosso la cultura vitivinicola della sua regione.

L’assessore: «Le 97 cantine, di cui 72 ospitate nel Padiglione della Collettiva regionale, hanno rappresentato uno spaccato del comparto produttivo isolano di cui andare fieri. Il prossimo mese convocheremo in assessorato i rappresentanti dei Cda delle cantine e con loro cercheremo di costruire un progetto di promozione che metta in rete le nostre aziende».