Dopo il tentato omicidio fuggì in Scozia: preso

Diciannovenne nuorese nel 2014 accoltellò un ventenne in seguito a una rissa

CAGLIARI. Nell’ottobre del 2014, quando aveva appena 16 anni, aveva accoltellato un ventenne fuori dal locale Shark, in piazza Veneto a Nuoro, riducendolo in fin di vita. Il tribunale del minori lo aveva assegnato in prova ai servizi sociali, ma riottoso ai controlli e ad alcune restrizioni si era procurato un passaporto falso e fuggito in Scozia. L’altro ieri, Francesco Cusinu, oggi diciannovenne, di Nuoro, ha fatto il viaggio di ritorno sotto scorta da parte della polizia aeroportuale e quando è sbarcato ad Elmas con un volo di linea via Londra-Roma, ad attenderlo ha trovato i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Cagliari che lo hanno arrestato per tentato omicidio, capo di imputazione risalente al fatto compiuto nel 2014 ed ancora pendente.

La rissa nel 2014. Era il 12 ottobre quando Cusinu, intorno all’1,30 davanti al circolo bar Shark nella centrale piazza Veneto, insieme a due amici maggiorenni accoltellò il ventenne Luca Ganga, anche lui nuorese. Nel corso di una rissa, il ragazzo, che aveva già precedenti di polizia nonostante la giovanissima età, impugnò un coltello a serramanico che aveva in tasca e colpì Ganga con cinque pugnalate all’addome e al torace. Mentre il ferito veniva portato all’ospedale San Francesco e operato d’urgenza (con felice esito finale), l’accoltellatore tornò a casa e andò a dormire. Lo svegliarono gli agenti della squadra mobile della questura nuorese che dopo una breve indagine erano risaliti a lui quale autore dell’accoltellamento. Fu arrestato per tentato omicidio e i giudici del tribunale dei minori, dopo un periodo di detenzione nel carcere minorile, lo affidarono in prova ai servizi sociali.

La fuga in Scozia. Confermando però il suo carattere poco avvezzo al rispetto delle leggi, Francesco Cusinu riuscì in qualche modo a procurarsi un passaporto falso e a fuggire in Scozia. Recentemente anche qui ha avuto a che fare con la polizia ed è così che è emerso che il suo passaporto era falso e che in Italia aveva un fardello giudiziario insoluto. È stato pertanto arrestato, consegnato alla polizia aeroportuale e estradato in Italia. Lunedì sera l’arrivo sotto scorta Cagliari e la presa in consegna dei carabinieri. Adesso il giovane è rinchiuso nel carcere minorile di Quartucciu essendo ancora competente il tribunale dei minori sul reato da lui commesso nel 2014.

Il processo. In primo grado il tribunale dei minori di Sassari inflisse a Francesco Cusinu una condanna a tre anni e sei mesi per i reati di tentato omicidio, rissa e porto abusivo
di arma da taglio. Nel dicembre del 2016 la pena è stata ridotta in appello a 11 mesi. I due complici di Cusinu essendo maggiorenni sono stati giudicati dal tribunale ordinario: uno aveva patteggiato 4 anni e 8 mesi, l’altro con rito abbreviato era stato condannato a 3 anni 6 mesi.

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