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Alla scoperta del cannonau: ritorna Cantine aperte

Appuntamento nel weekend in dieci aziende dal nord al sud della Sardegna. L’organizzatrice Argiolas: «Questa sinergia tra imprese darà grandi risultati» 

SASSARI. Una maratona di appuntamenti per festeggiare il vino sardo: passeggiate, trekking, sedute di yoga, visite in cantina, degustazioni e dibattiti. Ritorna anche quest’anno Cantine Aperte, la rassegna organizzata dal Movimento Turismo del vino, in programma sabato 26 e domenica 27. Alla manifestazione hanno aderito dieci aziende, dal nord al sud dell’isola. Attesi più di 5mila wine lover, così sono definiti gli appassionati del cannonau e del vermentino.

È da 26 anni, ormai, che le cantine aderenti al circuito Movimento Turismo del Vino aprono a maggio le loro porte, per far conoscere la ricca tradizione enologica italiana. In Sardegna aderiscono a Cantine Aperte dieci aziende: l’obiettivo è promuovere la cultura del vino direttamente nei suoi luoghi di produzione.

«Sono sempre di più le aziende sarde che partecipano ai due eventi più importanti del turismo enologico: Cantine Aperte e Calici di Stelle, in programma ad agosto – dice Valentina Argiolas, presidente del Movimento in Sardegna – Insieme si possono ottenere ottimi risultati».

Il programma. Il calendario 2018 della rassegna è ricco di novità. A Luras, in Gallura, la Tenuta Muscazega invita gli appassionati a godersi un fine settimana di festa tra i filari per degustare i vini della cantina con la musica dei cori folk fino al tramonto. Grande festa anche alle Tenute Pili, a Soleminis: degustazioni, street food, tour in bici tra i vigneti, percorsi di meditazione e, per concludere, il concerto al tramonto del pianista David Costantino. La giornata clou è domenica 27. Nelle cantine Argiolas, a Serdiana, si potrà fare un tour a cavallo tra i vigneti oltre a degustare le migliori bottiglie della tenuta.

Grande festa anche nella cantina Audarya, sempre a Serdiana: trattamenti estetici a base di vino, caccia al tesoro tra i vigneti, degustazione guidata a cura di Dario Cappelloni ( curatore della guida DoctorWine) e dj set fino al tramonto. Porte aperte domenica anche da Olianas, a Gergei, che, alle 15, propone una degustazione di vini fermentati in anfora. Cantine aperte anche nel Medio Campidano. La Cantina Lilliu, a Ussaramanna, dalle 11 alle 20, organizza un percorso guidato dalla vigna alla cantina, con degustazione e pranzo a base di prodotti tipici. In contemporanea, Su’entu a Sanluri, organizza “La Sardegna nelle Bolle”, un appuntamento con cinque cantine ospiti che producono bollicine: Quartomoro di Sardegna di Arborea con il suo metodo classico Q, la Cantina della Vernaccia con i suoi spumanti di Nieddera e di Vernaccia, la Cantina di Mogoro con il suo brut di Semidano, la Cantina Asinara con i suoi spumanti e la cantina Murales con il suo metodo classico di Vementino e Pinot Nero. A questi si aggiungono i Brut Bianco e Brut Rosé di Su’entu.

Da Tenute Soletta, a Codrongianus, si passa una giornata all’insegna del gusto con visita alla cantina e scoperta del processo produttivo. Si continua con l’assaggio dei vini di casa in abbinamento ai piatti tipici del territorio a cui segue la presentazione del libro “La luce dei giganti” di Marco Pireddu. In Gallura, ad Arzachena, la cantina Surrau accompagna gli ospiti dalle 11 alle 18 per un tour nell’azienda dove si degusta il Brut metodo classico accompagnato da salumi locali.

A Olbia, nelle tenute Olbios, i piatti della chef Anna Greguoldo sulla grande terrazza con vista sulle vigne si alternano alle proposte culturali dell’illustratrice Liliana Pinducciu e alle favole di Francesca Ruiu ispirate al paesaggio gallurese. Per informazioni: www.movimentoturismovino.it