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Urne aperte in 38 Comuni occhi puntati su Assemini

Il Movimento 5 stelle cerca la riconferma nella prima città sarda conquistata Al voto Iglesias, Macomer, Oliena, Budoni, Palau. In 5 paesi arriva il commissario

SASSARI. Primo test elettorale nell’isola dopo lo tsunami del 4 marzo. Oggi 38 Comuni sardi saranno chiamati a eleggere sindaco e consiglio comunale. In realtà, sarebbero dovuti andare al voto 43 Comuni, ma in 5 non è stata presentata neanche una lista. E così Putifigari, Sarule, Ortueri, Magomadas e Austis (dove per il quarto anno di fila nessuno si è voluto candidare) saranno guidate da un commissario. In totale alle urne saranno chiamati circa 150mila sardi, ma, visti i dati sulla affluenza delle ultime tornate elettorali, ai seggi non si prevedono lunghe code.

Eventuali ballottaggi. Sono solamente due i centri con oltre 15mila abitanti in cui verranno rinnovati i consigli comunali. E che dunque fra due domeniche potrebbero essere interessati da un ballottaggio. Innanzitutto, c’è Assemini, dal punto di vista politico la sfida più attesa di questa tornata elettorale. Assemini, infatti, è stato il primo comune sardo conquistato dal Movimento 5 stelle, che punta alla riconferma del municipio. Mario Puddu ha preferito farsi da parte, è in pole per le regionali di febbraio, e la candidata è la presidente del Consiglio, Sabrina Licheri. Che però se la dovrà vedere con l’ex grillina Irene Piras, eletta 5 anni con il M5s e ora candidata sindaco di Progetto LiberAssemini. Il centrodestra, da Forza Italia a Fratelli d’Italia, passando per i Riformatori e Lega-Psd’Az, si presenta compatto su Antonio Scano, mentre il centrosinistra si è diviso tra il Pd Francesco Lecis e Francesco Consalvo dei Democratici progressisti. Cinque i candidati anche a Iglesias, dove il sindaco uscente del Pd, Emilio Gariazzo, ha scelto di non candidarsi. I dem schierano il segretario regionale dei giovani, Mauro Usai, che ha siglato un’alleanza con l’Udc di Giorgio Oppi. La sinistra candida Asmaa Oug, di origine marocchina. In corsa anche Valentina Pistis per il centrodestra, Federico Garau per il Movimento 5 stelle e Carlo Murru sostenuto da due liste civiche.

Sfide. Non raggiungono i 15mila abitanti, ma sono comunque sotto i riflettori. Parliamo innanzitutto di Macomer, dove il sindaco uscente Antonio Onorato Succu, esponente di spicco del Partito dei sardi, se la dovrà vedere con Maria Luisa Muzzu, a capo di una lista civica, e con Maurizio Cossu, del Movimento 5 stelle. Nel Nuorese si vota a Oliena, dove il sindaco Martino Salis era caduto pochi mesi fa a neanche due anni dal voto. Quattro i candidati alla poltrona più ambita del municipio: l’ex sindaco Salvatore Fele, l’ex presidente del Consiglio comunale Mattia Sanna, l’archeologa Gianfranca Salis, il perito agrario Sebastiano Congiu con una lista di ispirazione grillina, che però non ha avuto il via libera dal Movimento nazionale. A Budoni si rinnova il match di cinque anni fa: il sindaco uscente Giuseppe Porcheddu se la deve vedere con Loredana Meloni, che era stata la sua sfidante già nel 2013. Torna al voto anche Palau, dove l’anno scorso l’unica lista presentata non raggiunse il quorum del 50 per cento più un voto: a contendersi la carica di sindaco sono l’imprenditore Franco Manna e l’avvocata Paola Pischedda. A Cabras sarà una sfida a tre: Andrea Abis, Gianni Meli e Antonello Manca, tutti a capo di liste civiche.

Altri Comuni. Nel territorio della città metropolitana di Cagliari i Comuni al voto sono tre: oltre Assemini urne aperte a Decimomannu e Maracalagonis. Nella provincia di Sassari sono 7 i centri interessati dal voto: non solo Budoni e Palau, ma anche Aglientu, Cheremule, Chiaramonti e Sedini. Sette anche i Comuni della provincia di Nuoro: oltre i già citati Macomer e Oliena si vota a Galtellì, Irgoli, Jerzu, Meana Sardo e Sindia. Nell’Oristanese sono chiamati alle urne gli abitanti di Ales, Boroneddu, Cabras, Modolo, Narbolia, Nughedu Santa Vittoria, Pompu, Riola Sardo, Simala, Soddì e Villa Verde. Oltre Iglesias nel Sud Sardegna si vota anche a Collinas, Donori, Fluminimaggiore, Furtei, Gesturi, Ortacesus, Senorbì, Seui, Teulada e Villaspeciosa.