fermati dalla finanza all’isola bianca di olbia 

Sulla nave con 63 chili di droga arrestati coniugi torinesi di 67 anni

OLBIA. In viaggio con la droga. Lorenzo Maccagno, torinese, e Adriana Calvisio, della provincia di Alessandria, entrambi classe 1951, erano partiti da Livorno con 64 panetti di hascisc. Un bel peso...

OLBIA. In viaggio con la droga. Lorenzo Maccagno, torinese, e Adriana Calvisio, della provincia di Alessandria, entrambi classe 1951, erano partiti da Livorno con 64 panetti di hascisc. Un bel peso suddiviso su due trolley. La droga, ben sistemata nelle valigie con le rotelle, aveva accompagnato il loro viaggio in nave verso Olbia. Nessun problema per loro al porto toscana di partenza. Ma i due amici piemontesi non avevano messo in conto lo strepitoso fiuto di Zatto, il cane della Guardia di finanza olbiese. È stato lui a richiamare l’attenzione dei militari, impegnati nei controlli antidroga all’Isola Bianca, sulla coppia di sessantenni che in modo apparentemente disinvolto trascinavo i trolley da 32 chili ciascuno. Tra le mille persone sputate a terra dalla nave Moby, Zatto non ha avuto alcuna esitazione e ha puntato proprio i due signori a prima vista insospettabili. Lui capelli bianchi e modi gentili. Lei una qualsiasi signora settantenne. È scattata quindi la perquisizione delle valigie durante la quale è emersa la presenza della droga. All’interno erano stati sistemati 64 panetti di hascisc da circa un chilo, suddivisi ciascuno in dieci panetti di circa 100 grammi. Per un totale di 63 chili e mezzo. I militari hanno quindi informato il sostituto procuratore della Repubblica di Tempio, Andrea Ghironi. È stato lui a coordinare le attività di indagine finalizzate a capire a chi fosse destinato quell’ingente quantitativo di droga. Una puntale azione investigativa ha permesso di risalire al destinatario del carico di stupefacenti e ricostruire il viaggio che i panetti di hascisc avrebbero dovuto fare. Maccagno e Calvisio, una volta sbarcati all’Isola Bianca, avrebbero dovuto raggiungere l’aeroporto di Cagliari. Là avrebbero trovato un soggetto di nazionalità marocchina al quale avrebbero dovuto consegnare i trolley con la droga. In cambio avrebbero ricevuto la somma pattuita per il trasporto del carico da Livorno a Olbia e due biglietti aerei per il volo in partenza da Cagliari per Milano. Nel frattempo veniva organizzata una consegna controllata dei due trolley in collaborazione con le unità specializzate del Gruppo operativo antidroga del Nucleo di polizia economico finanziaria di Cagliari. La finta coppia di settantenni ha così consegnato le valigie a G.M., marocchino di 44 anni, residente ad Assemini ma irregolare sul territorio nazionale. L’uomo, dopo aver consegnato i soldi e i biglietti aerei ha caricato i trolley
nel bagagliaio della propria macchina. Ed è proprio in quel momento che per lui sono scattate le manette. Nel corso dell’operazione della Guardia di finanza di Sassari sono stati sequestrati 4mila 360 euro, una macchina, i due biglietti aerei Cagliari-Milano e sei telefoni cellulari.

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