Tariffe Tirrenia: salasso per i turisti e residenti beffati

Senza sconti una famiglia può spendere oltre 900 euro Agevolazioni per le donne ma solo sul viaggio di andata 

SASSARI. L’aspetto più strano è che se sei donna paghi meno di un residente o nativo in Sardegna. Tanto che, se tra gli adulti almeno uno è donna, è preferibile glissare sulla propria carta d’identità. È l’offerta Tirrenia, valida per chi prenota entro domenica 24 giugno una partenza verso la Sardegna sino alla fine di novembre: l’unica condizione è che oltre alla donna ci sia almeno un’altra persona di età superiore agli 11 anni. I manager della compagnia del gruppo Onorato, durante il confronto in Regione su tariffe e trasferimento sede legale, probabilmente volevano evidenziare questa buona opportunità quando hanno sottolineato i costi contenuti per un viaggio di andata per una coppia - uomo e donna – con cabina e auto. Effettivamente, se si guardano solo i costi dell’andata, la Sardegna non appare così proibitiva: per esempio nella tratta Civitavecchia-Olbia la coppia in questione, con partenza simulata il 25 luglio, spende 151,23 euro. Mentre da Genova a Porto Torres il costo lievita sino a 330,33 euro. Niente di clamoroso, dunque. Se non fosse che per i turisti, anche per quelli che si innamorano perdutamente della Sardegna, arriva il momento di rientrare a casa. Ed è allora che si scopre quanto è cara la nostra bella isola.

Prezzi a confronto. Le due tratte, Civitavecchia-Olbia e Genova-Porto Torres, sono quelle non coperte per 4 mesi (da giugno a settembre) dall’ombrello della continuità territoriale-tariffe agevolate. In alta stagione il turista che sceglie quei collegamenti è in balìa del libero mercato, mentre per i residenti valgono ancora gli sconti. Ecco allora quanto spende la coppia uomo-donna con viaggio d’andata il 25 luglio e rientro il 20 agosto: 517 euro da Civitavecchia a Olbia, 793 da Genova a Porto Torres. Se invece la coppia è formata da due uomini o da due donne, niente sconto: il prezzo sale di circa 100 euro. Molto più alto il conto se a partire è la famiglia tipo, due adulti e due bambini, con una differenza di circa 200 euro tra residenti e non residenti. Ma attenzione: nel viaggio di andata ai residenti conviene scegliere la tariffa super donna che garantisce almeno 30 euro di risparmio. Niente da fare se non c’è almeno una donna nel gruppo. E questa è una stranezza: i sardi dovrebbero comunque pagare meno a prescindere dalle varie offerte, considerato che esiste una apposita convenzione. Il conto finale è questo: da Civitavecchia per Olbia la famiglia tipo residente (prenotando entro il 24 giugno) spenderà circa 530 euro, i turisti quasi 670. Da Genova per Porto Torres seconda stranezza: la coppia spende di più della famiglia e tra residenti e non residenti la differenza è di appena 30 euro, da 670 a 700 euro.

Tariffe agevolate. Sulla tratta Genova-Olbia Tirrenia la convenzione con lo Stato regola le tariffe tutto l’anno. Ma i prezzi schizzano. Una coppia con offerta super donna con auto e cabina paga 765 euro, che diventano 550 per i residenti. Se la famiglia si allarga ecco il salasso: se residenti il conto è 678 euro, se non residenti 927. Certo, si potrebbe decidere di fare solo il viaggio d’andata e in questo caso il costo sarebbe più che dimezzato: neanche 400 euro, in linea con i prezzi evidenziati dagli amministratori Tirrenia durante il vertice con Pigliaru e gli assessori Careddu e Paci. Tutto nella norma,
assicurano i manager della compagnia, perché “solo il 7 per cento delle tariffe supererà il tetto di 500 euro a viaggio per due persone con auto al seguito”. Pazienza se, con questi tetti evidentemente troppo alti, il viaggio vero – comprensivo di ritorno – pesa quanto uno stipendio.

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