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I vini della cantina di Sorso alla conquista dell’Est

In Romangia si conclude il progetto StoreSardinia promosso da Confindustria. L’obiettivo è esportare le migliori produzioni agroalimentari della Sardegna

SORSO. I vini di Sorso alla conquista dei paesi dell’Est Europa. Ieri ristoratori, importatori e giornalisti arrivati da Russia, Kazakistan, Azerbaijan e Bielorussia hanno visitato la Cantina Nuraghe Crabioni. Il wine tour è stato organizzato da Confartigianato Sardegna nell’ambito del progetto StoreSardinia, finanziato dall’assessorato regionale dell’Industria e realizzato dall’Associazione Artigiana, con la collaborazione tecnica della società di consulenza Deloitte.

Un successo dopo l’altro per la cantina di Sorso. Prima il Vinitaly a Verona, poi le manifestazioni negli Stati Uniti e a Londra. Tra i suoi vini più famosi “Sussinku bianco di Romangia”, un vermentino che per il terzo anno consecutivo è stato premiato con un punteggio di 90/100 e inserito nel prestigioso “5 Stars Wines 2017”, la guida internazionale dei vini. Ora i vini della cantina di Sorso, guidata da Alessandra e Maurizio Seghene, presto saranno disponibili nei migliori ristoranti e sugli scaffali dei negozi specializzati di Russia, Kazakistan, Azerbaijan e Bielorussia. «Come associazione imprenditoriale crediamo molto nell’agroalimentare – dice Stefano Mameli, segretario di Confartigianato Imprese Sardegna e coordinatore del progetto –. Aziende come la cantina Nuraghe Crabioni di Sorso sono la dimostrazione che in Sardegna ci sono produzioni straordinarie che possono competere a livello nazionale e mondiale». Come spiega Mameli «per gli imprenditori gli incoming tour organizzati in queste settimane sono fondamentali per sfruttare le occasioni d’internazionalizzazione. Iniziative di questo genere, infatti, possono garantire nuove opportunità di espansione in altri mercati, come quelli dell’Est. A condizione che, nonostante le piccole produzioni, la qualità resti alta».

Il “wine tour” di Sorso è l’ultima tappa di un viaggio durato 10 giorni organizzato da Confartigianato per far scoprire agli operatori dell’Est le produzioni di eccellenza della Sardegna: il pane, la pasta, i dolci, il vino, i formaggi, le olive, l’olio e le panadas di Oliena, Lanusei, Oschiri, Lanusei, Siamanna, Gonnosfanadiga, Lula, Benetutti, Sorso e Nuragus. Ora il prossimo passo sarà accompagnare queste aziende alla conquista dei nuovi mercati. «Molti vini sardi sono già nelle carte dei ristoranti russi più famosi», assicura Mameli.